Finiscono la corde delle doppie, alpinista incrodata
Calalzo di Cadore (BL), 06 – 09 – 2025 Scendendo dalla Croda Bianca lungo la Cresta degli invalidi, tre alpinisti hanno iniziato la discesa su un canale prima della forcella. Due uomini sono stati calati in un punto dove potevano poi proseguire a piedi, la loro compagna, che avrebbe dovuto scendere con le corde doppie, si è trovata a fine corde impossibilitata a proseguire. Si è slegata tentando di disarrampicare, ma trovandosi in una situazione rischiosa è stato chiesto aiuto. Attorno alle 18.20 è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha individuato il punto dove si trovava la 57enne di Padova. Avvicinato con un verricello di 40 metri, il tecnico di elisoccorso ha assicurato la donna, che si stava tenendo su un piccolo pulpito, e l’ha recuperata. L’alpinista è stata trasportata al Rifugio Baion, mentre i due compagni rientravano in autonomia.
Belluno, 06 – 08 – 2025 Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è stata inviata non distante dall’abitato di Agai, dove un uomo del posto di 76 anni era caduto mentre percorreva una strada silvopastorale e si era fatto male a una spalla. Raggiunto dai soccorritori che gli hanno prestato le prime cure, l’infortunato è stato trasportato in fuoristrada fino al rendez vous con l’ambulanza, che lo ha accompagnato all’ospedale di Agordo.
Il Soccorso alpino dell’Alpago ha affiancato il personale sanitario dell’ambulanza, nel recupero di un ciclista di 68 anni di Codognè caduto sulla strada forestale di Pian Rosada. L’uomo si era fatto male a una spalla. I soccorritori di Auronzo hanno invece raggiunto in jeep un’escursionista che, sbagliata direzione a un bivio, era scesa dalla parte opposta rispetto alla sua meta. La 50enne di Empoli, al rientro dal Rifugio Fonda Savio lungo il sentiero 117, era infatti diretta al Lago d’Antorno, ma al bivio aveva proseguito per il 119 ritrovandosi in Val Marzon. La squadra l’ha ritrovata e riportata al Lago d’Antorno.
Scivola nel bosco ripido e si infortuna
San Pietro di Cadore (BL), 06 – 08 – 2025 Allertato attorno alle 14 dalla Centrale del Suem, il Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuto in località Salafossa, dove si trova la vecchia miniera, nel tratto che da Presenaio va verso Sappada, poiché un 52enne del posto era scivolato nel bosco verticale bagnato dalle piogge e si era fatto male a un piede. L’uomo, che si trovava alcune centinaia di metri sopra la propria abitazione e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stato raggiunto da una squadra, che, dopo avergli bloccato l’arto, lo ha imbarellato. I soccorritori hanno poi calato tra gli alberi la barella assicurata alla corda fino alla strada. L’infortunato è stato quindi trasferito sull’ambulanza partita in direzione dell’ospedale.
