
Sabato 6 settembre Bill Shipsey, fondatore di Art for Human Rights, avvocato irlandese in pensione e attivista per i diritti umani, percorrerà a piedi (15 km) e in bicicletta (15 km) i 30 km della “pista ciclabile dei diritti umani” da Misurina ad Auronzo di Cadore. Sarà accompagnato dall’attivista e istruttrice di sopravvivenza locale Elena “Neve” De Michiel.
La pista ciclabile dei diritti umani è stata ideata da Shipsey in collaborazione con l’allora Sindaco di Auronzo e amica Tatiana Pais Becher.
La pista ciclabile dei diritti umani è unica al mondo. Il percorso di 30 chilometri è segnalato ad ogni chilometro con una targa in bronzo e pietra per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR). Le targhe sono state realizzate vicino ad Auronzo da un artigiano locale, Alessandro Michielli.
La pista ciclabile è stata inaugurata nell’agosto 2018, in occasione del 70° anniversario della UDHR, da Shipsey e Pais Becher insieme a Laura Roosevelt, nipote di Eleanor Roosevelt, che nel 1948 presiedette il comitato delle Nazioni Unite che portò all’adozione della UDHR.
Auronzo è stata la capitale dei diritti umani per la campagna “Eleanor’s Dream” del 2018, che si è svolta in diverse località in tutto il mondo.
Shipsey, amico di Pais Becher dal 2012, è un assiduo frequentatore di Auronzo e delle Tre Cime di Lavaredo in estate, autunno, inverno e primavera. Insieme a Pais Becher ha collaborato a numerosi progetti con importanti artisti internazionali ad Auronzo e Misurina, in particolare la Catena Umana intorno alle Tre Cime nel 2015 e il concerto e gli eventi sul Monte Piana nel 2018, ma anche in altri paesi e città.
Il 2025 segna il 50° anniversario di Amnesty International Italia. Shipsey è membro, leader e attivista di Amnesty International dal 1977. Il suo attivismo è iniziato nel 50° anniversario dell’esecuzione di Sacco e Vanzetti nell’agosto 1977, in occasione di un concerto di Joan Baez fuori dalla prigione di San Quentin in California.
Parlando della sua escursione a piedi e in bicicletta, Shipsey ha detto: “Le Dolomiti in generale e le Tre Cime in particolare occupano un posto speciale nel mio cuore. Sono entusiasta di tornare a camminare sulle mie montagne preferite e di fare questa escursione a piedi e in bicicletta per sostenere l’organizzazione a cui ho dedicato gran parte della mia vita di attivista”.
Pais Becher percorrerà parte della ciclabile con Bill Shipsey ed Elena De Michiel, partendo da Misurina alle ore 8 di sabato mattina 6 settembre. L’ex Sindaco afferma: “E’ un grandissimo onore ed è significativo che l’amico Bill Shipsey abbia deciso di tornare ad Auronzo proprio per percorrere la ciclabile dei diritti umani a 7 anni dalla sua inaugurazione, soprattutto in un momento tragico, se guardiamo a Gaza, in cui i diritti umani vengono sempre più calpestati e dimenticati.” De Michiel aggiunge: “In un mondo in cui niente sembra più veramente importante, nemmeno la vita stessa, è estremamente necessario rimettere al loro posto le priorità. I diritti umani non sono un’opzione, sono la chiave per la sopravvivenza di tutto il genere umano, anche di chi li ignora e noi siamo qui per rimarcarlo, attraverso la voce maestra della montagna.”
A partire da mercoledì, sono stati raccolti quasi 4.000 euro per Amnesty Italia grazie alle donazioni di amici e familiari di Shipsey. Shipsey spera che la cifra raggiunga almeno i 5.000 euro, 1.000 euro per ogni decennio di attività di Amnesty International in Italia.
I lettori che desiderano contribuire possono farlo a questo link: https://dona.amnesty.it/human-right-bike-trail/~my-donation
