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Finanziamenti per il Cadore: Oltre 5,5 milioni di euro dal Governo per le emergenze meteo

Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato al Demanio idrico e Trasporti

Belluno, 28 agosto 2025 – La Provincia di Belluno riceverà oltre 5,5 milioni di euro dal Fondo per le emergenze nazionali per far fronte ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito l’area del Cadore tra giugno e luglio 2025. L’annuncio, accolto con grande favore dal consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile, Massimo Bortoluzzi, arriva a seguito della dichiarazione di stato di emergenza per i Comuni di Borca di Cadore e San Vito di Cadore.

Il finanziamento, un “segnale concreto e importante di attenzione per il nostro territorio” secondo Bortoluzzi, è stato reso possibile grazie alla pronta richiesta inoltrata dalla Regione Veneto e all’intervento del Governo Meloni, con un ringraziamento particolare al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci.

Gli interventi già avviati
La Provincia di Belluno si è attivata immediatamente dopo gli eventi calamitosi, avviando interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio:

A Cancia, sono state ripristinate le vasche di contenimento e i sistemi di allarme, ed è stata gestita la fuoriuscita di idrocarburi.

A San Vito di Cadore, è stato installato un sistema di monitoraggio per le frane, in collaborazione con ANAS e la Prefettura.

La fragilità della montagna e lo spopolamento
Bortoluzzi ha sottolineato la fragilità della montagna e l’importanza di continuare a investire nella sicurezza del territorio per contrastare il fenomeno dello spopolamento. “Dove non c’è sicurezza, si rischia lo spopolamento”, ha dichiarato il consigliere, evidenziando come la perdita di presidio ambientale in montagna possa avere gravi conseguenze anche per le zone di pianura.

Ora la Provincia è chiamata a uno sforzo ulteriore per reperire il personale tecnico necessario per attuare i numerosi interventi urgenti. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli uffici e al personale della Difesa del Suolo provinciale, così come al funzionario della Protezione Civile, per il loro impegno e la tempestività nel gestire la situazione e nel censire i danni.