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Belluno, dalle rassegne estive al Natale. Luciani: “Sempre più verso la destagionalizzazione”

Paolo Luciani, assessore al Turismo del Comune di Belluno

Mentre le rassegne estive proseguono, Belluno si prepara agli eventi autunnali confermandosi Città viva e attrattiva in ogni stagione. Quello che fino a pochi anni fa era considerato un periodo “di bassa stagione” sta diventando oggi il momento dell’anno più ricco di eventi e proposte: tra rassegne e festival i prossimi mesi promettono un no stop di iniziative che traghetteranno la città fino al Natale. Merito di un calendario che sa valorizzare le diverse anime del territorio – paesaggistica, culturale, gastronomica e sociale – e che intercetta due dei trend turistici più forti degli ultimi anni: il foliage nelle Dolomiti e il Natale alpino.

L’EFFETTO OLIMPIADI
L’autunno si apre nel segno dell’entusiasmo lasciato da un’estate molto positiva, che ha visto una grande partecipazione agli eventi culturali e di intrattenimento. Un risultato favorito anche dall’andamento del turismo, in crescita grazie all’effetto trainante delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, che porteranno gare ed eventi in provincia di Belluno. “Le Olimpiadi e le Paralimpiadi rappresentano un’occasione unica per il nostro territorio e stiamo lavorando per coglierla appieno, sotto tutti gli aspetti possibili – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. La provincia sta crescendo in termini turistici e Belluno, grazie a un calendario di eventi diffuso e a una sempre maggiore capacità di destagionalizzare l’offerta, si sta affermando come punto di riferimento. Questo è il frutto di un lavoro collettivo che mette al centro la promozione del territorio e il benessere della comunità”.

L’ESTATE. IL BILANCIO
Un bilancio positivo arriva anche dall’assessore al turismo Paolo Luciani, che sottolinea come l’estate appena conclusa abbia visto un grande riscontro di pubblico. Il cartellone di “Belluno di Sera” ha portato in centro storico cinque serate di musica e spettacolo, con quasi 20mila presenze complessive e una media di più di circa 5/6mila persone a serata secondo i dati del Consorzio Belluno Centro Storico, al quale va il ringraziamento dell’Amministrazione. Tra i momenti più apprezzati la seconda edizione del Silent Party, capace di richiamare un pubblico giovane e numeroso.
Non è mancato lo spazio per la solidarietà con Belluno Motori, che ha trasformato piazza dei Martiri in un grande palcoscenico di auto e veicoli, diventando anche occasione di raccolta fondi per la ricerca.
“Questi risultati – commenta Luciani – sono possibili solo grazie a un lavoro di squadra tra Comune, Consorzio, associazioni e privati. Fare rete significa offrire occasioni di intrattenimento e crescita per la comunità e per i turisti”.

L’AUTUNNO
“Possiamo quasi dire che l’autunno sia diventato la stagione con maggiori eventi –prosegue l’assessore –. Abbiamo intercettato tutta una serie di trend e vi abbiamo costruito attorno eventi ed iniziative, trasformandoli in volani di promozione per la Città e la Valbelluna. Oggi Belluno non vive solo di alta stagione estiva o invernale: offre esperienze autentiche anche in autunno, con appuntamenti di qualità che coinvolgono cittadini e turisti. Nel 2024 la rassegna “Tracce di foliage” ha registrato il tutto esaurito ad ogni appuntamento, puntiamo a fare altrettanto con questa terza edizione”.
Il calendario autunnale si aprirà con la 39ª edizione di “Oltre le Vette”, la storica rassegna che unisce cultura e montagna. Da qui si passerà a “Tracce di Foliage”, che accompagnerà la città verso il Festival “Belluno Città del Legno”, con il tradizionale Ex tempore di scultura e gli eventi collaterali. Un percorso che guiderà naturalmente fino alle feste natalizie: anche quest’anno il Villaggio di Natale sarà curato da Belluno Viva in collaborazione con il Comune di Belluno e i commercianti, assicurando continuità e qualità a una proposta che ha già dimostrato di saper attrarre famiglie e visitatori.
“Da settembre a dicembre – conclude Luciani – ci aspettano quattro mesi ricchi di iniziative capaci di raccontare Belluno e la Valbelluna sotto tante sfaccettature: dalle eccellenze gastronomiche alle bellezze paesaggistiche, dalle tradizioni culturali all’arte. È il segno di una Città che sa valorizzarsi e che si dimostra attrattiva ben oltre le stagioni canoniche, riuscendo nell’intento di destagionalizzare la propria proposta”.