
A pesare come macigni il progetto farlocco dei 100 milioni della cordata algerina per il rilancio del Colle e lo scivolone degli stalli blu dei parcheggi a pagamento, anzi gratis
Belluno, 17 agosto 2025 – All’interno della maggioranza in Comune di Belluno sono sempre più insistenti le richieste di un avvicendamento all’assessorato dei Lavori Pubblici retto da Franco Roccon. “L’assessore al Nevegal” come è stato talvolta soprannominato per il suo impegno nel Colle, infatti, è nuovamente al centro delle polemiche per l’ultimo episodio accaduto del parcheggio sul piazzale del Nevegal, allestito con le strisce blu a pagamento, salvo poi ritrattare dicendo che tutto il piazzale è gratuito.
Uno scivolone dilettantistico, che ha fatto ricordare la precedente performance surreale, quando l’assessore ha portato a Palazzo Rosso, presenti i rappresentanti di Provincia e Regione, la cordata algerina facente capo alla società Nevegal 365 che prometteva investimenti per il rilancio del Colle pari a 100 milioni di euro.
E a quel giornalista che fin dall’inizio dell’operazione chiedeva precisazioni circa i fondi internazionali di investimento a cui attingeva quella montagna di soldi, l’assessore al Nevegal disse pubblicamente a conferenza finita: “Fai domande del cazzo”, con il suo stile inconfondibile.
Ora a fare le domande è il Gruppo civico in consiglio comunale che sostiene la maggioranza del sindaco e che pretende la testa dell’assessore.
Game over mister Gsp?
Roberto De Nart
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