
Belluno, 11 agosto 2025 – Con oltre 80 iscritti e l’entusiastica partecipazione di 30 giovani volontari, si sono conclusi con un bilancio estremamente positivo i corsi di informatica per anziani organizzati dalle “Scuole In Rete per un mondo di solidarietà e pace” e dall’associazione “Amici delle Scuole In Rete”. L’iniziativa, coordinata dal vicepresidente Lorenzo Chiesura, si conferma un appuntamento di grande importanza per il territorio.
Nel corso dei mesi di luglio e inizio agosto, circa 80 cittadini hanno preso parte alle 70 ore di lezione erogate nelle tre sedi di Feltre, Ponte nelle Alpi (giunta alla 3ª edizione) e Belluno (alla sua 15ª edizione). Il successo è stato reso possibile soprattutto grazie all’impegno di 30 studenti e studentesse delle scuole superiori, che hanno dedicato il loro tempo estivo per trasmettere le competenze digitali ai meno giovani. “Di certo abbiamo migliorato la capacità di comunicare con le altre persone”, ha commentato un giovane volontario di nome Alessandro, sottolineando i benefici di questo scambio anche per i ragazzi.
I temi trattati hanno spaziato dalle competenze di base, come l’uso dello smartphone e la gestione di email e documenti Word, fino alla navigazione sicura in Internet. Un focus particolare è stato dedicato al rapporto con la Pubblica Amministrazione, con lezioni mirate sull’uso dello SPID e del portale Sanità Km Zero, strumenti essenziali per facilitare l’accesso ai servizi pubblici e abbandonare le vecchie pratiche analogiche.
La grande novità di quest’anno è stato un approfondimento sull’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo non era solo spiegare i nuovi termini, ma promuoverne un utilizzo consapevole, mostrando come possa diventare un potente strumento di aiuto nella vita quotidiana. L’AI ha persino supportato il gruppo nella creazione di guide chiare e semplici, accolte con entusiasmo dai corsisti.
Il progetto, denominato “Giovani contro il Gap Digitale”, è andato oltre le aule didattiche, trasformandosi in un profondo momento di incontro tra generazioni. Un esempio perfetto è stata la gita al Museo Etnografico della Provincia di Belluno, dove i ruoli si sono invertiti: gli anziani sono diventati “insegnanti”, raccontando ai giovani le loro esperienze di vita. “L’incontro tra adulto e ragazzo dà origine ad uno scambio in cui l’anziano porta il proprio bagaglio di esperienze e il giovane le proprie competenze”, ha riassunto perfettamente lo spirito dell’iniziativa il corsista Eliseo.
Lorenzo Chiesura ha ribadito l’importanza di queste iniziative per lo sviluppo del territorio, sottolineando che il “dialogo intergenerazionale e la riduzione del divario digitale devono essere obiettivi primari”. Ha inoltre ringraziato di cuore i giovani volontari per la loro passione e solerzia.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione degli Istituti scolastici Dal Piaza, Catullo e le Scuole medie di Canevoi, al patrocinio dei tre comuni e al sostegno economico dei Lions e della Regione Veneto, nell’ambito del bando “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo”.



