
Belluno, 30 Luglio 2025. – “La cosiddetta ‘Linea del Piave’ è già stata superata da tempo. Purtroppo, la verità andrebbe raccontata nella sua totalità, non solo le parti che oggi convengono ad una o l’altra parte politica”.
A sottolinearlo è Paolo Luciani, segretario di Sezione della Lega di Belluno, e assessore al Turismo del Comune di Belluno.
“Senza voler giudicare la volontà del privato, poiché fortunatamente viviamo in una democrazia liberale – osserva Luciani – il destino di quella zona antropizzata fu sancito già nel penultimo consiglio comunale della triste ‘Era Massaro’ per citare le parole dell’ex consigliere Paolo Bello quando Lega, Insieme per Belluno ed il consigliere Bello stesso votarono contro l’allargamento a 1500mq. dell’area di un supermercato che si sarebbe potuto comunque fare” la democrazia però volle vedere il provvedimento approvato e con questo la Politica – e l’Amministrazione De Pellegrin di cui facciamo parte – ha il compito di ragionare per l’interesse pubblico del Quartiere di Baldenich e della Città di Belluno pur tenendo conto dell’opinione – legittima – anche dei firmatari della petizione oltre che di quanto altro si è detto in questi mesi da ambo le parti anche in partecipate assemblee pubbliche”.
“Dell’area Ex Agip e del suo futuro è giusto che se ne parli, sarebbe sbagliato il contrario” aggiungono in coro i membri del direttivo leghista “Quando sul piatto vi sono opere che trasformeranno in modo importante il futuro di un quartiere della città ed allo stesso tempo vi sono proposte d’investimento di cui oggi l’Ente Pubblico difficilmente potrebbe farsi carico, e non potrebbe che essere così” rimarca il Carroccio in riferimento al progetto del supermercato del Gruppo ACIL e le opere compensative illustrate nell’incontro promosso dall’Amministrazione alla cittadinanza nella data di ieri.
