HomeLavoro, Economia, TurismoDazi Usa, in Veneto a rischio oltre 20.000 posti di lavoro

Dazi Usa, in Veneto a rischio oltre 20.000 posti di lavoro

L’analisi di ReportAziende.it: occhialeria, vino, moda e salumi tra i settori più vulnerabili, possibile perdita di oltre 3,5 miliardi di euro di export. Rischi concentrati nei distretti di Treviso, Verona e Vicenza.

Venezia, 14 luglio 2025 – Il Veneto figura tra le regioni italiane più esposte ai dazi Usa al 30%, con un export nei comparti colpiti stimato oltre 3,5 miliardi di euro.

ReportAziende.it, su dati Istat-Comext ed Eurostat 2024, individua come aree critiche: occhialeria (distretti di Belluno e Longarone) quota elevata di produzione destinata agli Usa, vino Doc e Igt (Verona) possibili contrazioni della domanda fino al 40% sui segmenti premium, moda e pelletteria (Vicenza) forte sensibilità agli aumenti tariffari, salumi veneti e componentistica industriale destinazioni nordamericane rilevanti.

A livello nazionale, l’Italia esporta verso gli Usa oltre 70 miliardi di dollari (pari a 63 miliardi di euro). Di questi, oltre 30 miliardi di euro sono nei settori sotto dazio, con una perdita diretta stimata fino a 9 miliardi di euro e un impatto complessivo (inclusi effetti indiretti) tra 18 e 22 miliardi di euro nel biennio 2025–2026.

Quote export verso Usa per settore (Italia)

I settori maggiormente interessati comprendono il farmaceutico con circa il 18% dell’export italiano di medicinali e preparazioni è diretto negli Usa (pari a 13,7 miliardi di dollari su 75 miliardi di dollari totali di settore), la meccanica generale con il 6,8% del valore del comparto, l’automotive con il 5,5% dell’export nazionale e il 14,7% dell’export globale del settore, le macchine industriali con un’esposizione tra il 5,0% e il 6,8%, il vino e bevande con un 4,4% dell’export italiano pari al 22,7% dell’export mondiale di settore, la moda e la pelletteria con il 3,2% dell’export nazionale e il 9,1% di quello globale, i mobili e l’arredamento pari al 2,5% dell’export italiano e al 14% di quello globale, i metalli e l’acciaio con una quota di export verso Usa prossima al 7%, l’elettronica medicale con il 2,6% delle esportazioni mondiali di settore.

Impatto occupazionale in Veneto

18.000–22.000 posti di lavoro a rischio, concentrati nelle Pmi e nei distretti manifatturieri di Treviso, Verona e Vicenza. A livello nazionale 115.000–145.000 posti, con il 75% nel Nord Italia.

Ripercussioni sui prezzi interni

Un incremento medio dei prezzi fino al 10 % dal primo quadrimestre 2026, soprattutto su prodotti agroalimentari certificati, vino Doc e beni moda/arredamento.

“Il Veneto è internazionale per vocazione: serve un supporto tempestivo alle imprese per far fronte a possibili contrazioni,” afferma il team di Analisi Economico Finanziarie di ReportAziende.it.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Giro d’Italia women a Belluno. Modifiche alla viabilità

“Giro d’Italia Women” Belluno, lunedì 1° e martedì 2 giugno 2026 in occasione della 4^ tappa del Giro d'Italia Women “Cronometro individuale Belluno – Nevegàl”,...