
Venerdì 11 luglio, alle ore 11.30, presso la Prefettura di Belluno, si terrà il tavolo convocato su richiesta di Thomas Menia Corbanese, vicepresidente nazionale di Giovani&Futuro e Sindaco di Danta di Cadore (BL), per affrontare la questione della demolizione dello svincolo all’uscita della Galleria Comelico.
Anche questa volta, però, Giovani&Futuro non è stata formalmente invitata a partecipare:
“Probabilmente ci sono regole istituzionali da rispettare. Posso comunque dire di aver avuto la scorsa settimana un incontro informale con il Prefetto Roccoberton, una persona estremamente disponibile e aperta al dialogo, un vero punto di riferimento per la nostra provincia. Più volte, come associazione, ci siamo trovati a difendere da soli il nostro territorio: questa volta tocca ai sindaci. Vedremo come andrà a finire” dichiara Luca Frescura, presidente nazionale di Giovani&Futuro.
“In questi giorni ho parlato con molti cittadini del Comelico, che sono giustamente molto
arrabbiati, e lo sarei anch’io al loro posto. Non ho compreso la posizione espressa dal Sindaco Comis sulla stampa, quando parla di tempi certi con l’avvio del cantiere già ai primi di settembre.
Una persona con la sua esperienza non può non considerare gli effetti incredibilmente dannosi su una valle già martoriata da continui cantieri. Sarebbe stato necessario un confronto più ampio con tutte le componenti del territorio. Una cosa è certa: ancora una volta le esigenze della popolazione e delle attività economiche del Comelico sono passate in secondo piano. Per questo, insieme a Thomas, abbiamo condiviso l’idea di chiedere al Prefetto la convocazione di un tavolo urgente, richiesta che fortunatamente è stata accolta” prosegue Frescura.
“La posizione di Giovani&Futuro è chiara: ad oggi, senza garanzie chiare, il territorio non può permettersi un altro maxi-cantiere” ribadisce.
Per Giovani&Futuro è necessario rimettere al centro della discussione il tema delle
compensazioni per il territorio: “Ogni modifica peggiorativa rispetto a quanto inizialmente
promesso dovrà essere adeguatamente compensata. Su questo non siamo disposti a fare
compromessi al ribasso. Speriamo che i sindaci della Valle sappiano mostrarsi uniti su questa linea. Ieri un imprenditore mi raccontava di aver investito in Comelico contando sulle condizioni presentate all’avvio dei lavori: per noi ogni promessa è un impegno da mantenere. Lo abbiamo dimostrato a Danta, dove l’amministrazione guidata da Thomas sta mantenendo le promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale” conclude Frescura.



