
Ponte nelle Alpi, 4 luglio 2025 – Dopo quasi cinque anni di attese, stop burocratici e difficoltà tecniche ed economiche, arriva finalmente la svolta per la messa in sicurezza del sottopasso di Nuova Erto, nodo cruciale della viabilità comunale e strategico punto di accesso all’area di ammassamento dei soccorritori prevista dal Piano Comunale di Protezione Civile.
L’intervento, atteso dal 2020, era nato in risposta ai gravi eventi meteorologici che colpirono il Veneto nel mese di agosto di quell’anno, in particolare il 29 agosto, quando una tromba d’aria devastò la zona investendo anche la struttura sportiva del “Palamares” e causando l’allagamento del sottopasso ferroviario, da tempo noto per essere soggetto a frequenti alluvioni.
Da allora, l’infrastruttura – essenziale per garantire sicurezza e collegamenti efficienti – era rimasta soggetta a continue chiusure in caso di maltempo, con pesanti disagi per i cittadini e per le operazioni di emergenza.
Il primo finanziamento, pari a un milione di euro e concesso tramite l’OCDPC n. 704/2020, si era rivelato insufficiente: la complessità dell’opera, la necessità di un nuovo attraversamento sotto la linea ferroviaria Belluno–Ponte nelle Alpi e della strada statale S.S. 50 tramite tecnica spingitubo, oltre agli oneri richiesti da RFI e al generale incremento dei prezzi dei materiali, avevano portato il costo stimato a ben 2,6 milioni di euro.
A causa di questa sproporzione tra risorse disponibili e costi effettivi, la precedente amministrazione aveva comunicato la sospensione delle attività progettuali, in quanto non era possibile procedere per lotti funzionali separati.
Ma oggi, grazie all’impegno dell’attuale amministrazione comunale, che si è attivata immediatamente per il reperimento delle risorse mancanti, si può finalmente voltare pagina. Con il Decreto n. 358 del 27 giugno 2025, il Comune di Ponte nelle Alpi ha ottenuto un nuovo finanziamento di 1.500.113,63 euro, che si somma al milione già stanziato in precedenza, consentendo l’avvio della progettazione esecutiva e, a seguire, la realizzazione dell’intervento.
A collaborare alla fase progettuale, anche la società Hydro Nova S.r.l. per la redazione della planimetria e del computo metrico, con il supporto tecnico del BIM GSP Spa, che ha contribuito con indagini, rilievi e operazioni di spurgo, data la natura dell’opera legata anche alla riorganizzazione della rete fognaria mista.
«Un’altra importante opera per il nostro territorio verrà presto a compimento – commenta con soddisfazione il vicesindaco di Ponte nelle Alpi Angelo Levis –. Ringraziamo il Dipartimento della Protezione Civile e la Regione Veneto per il fondamentale supporto. Finalmente potremo garantire sicurezza e funzionalità a una viabilità strategica per la nostra comunità».
Un traguardo che rappresenta non solo la conclusione di un lungo percorso tecnico-amministrativo, ma soprattutto una concreta risposta alle esigenze dei cittadini e alla sicurezza del territorio.
