Statistiche web
13.9 C
Belluno
mercoledì, Aprile 29, 2026
HomeArte, Cultura, Spettacoli, EventiAppuntamentiDentro la scultura. Franco Fiabane, una conferenza dedicata allo scultore bellunese per...

Dentro la scultura. Franco Fiabane, una conferenza dedicata allo scultore bellunese per i dieci anni dalla scomparsa

Palazzo Crepadona, sede della Biblioteca Civica di Belluno

Il 19 giugno alle ore 18.00 in Palazzo Crepadona a Belluno, prende avvio il progetto dedicato allo scultore bellunese Franco Fiabane per celebrare i dieci anni della scomparsa che ricorrono il 1° settembre 2025.

Il primo appuntamento, curato dal Club Inner Wheel di Belluno, presenterà un dialogo tra la dott.ssa Cristina Falsarella dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vittorio Veneto e don Giacomo Mazzorana, Direttore Ufficio per i Beni Culturali ecclesiastici e l’Edilizia di culto della Diocesi di Belluno-Feltre.
Verrà fatto un inquadramento biografico dello scultore, analizzati i suoi punti di riferimento artistici e i forti contatti e legami con la realtà bellunese e raccontate le opere d’arte sacra realizzate nel nostro territorio e nel vittoriese. In particolare verranno presi in considerazione i cicli scultorei e i progetti del Cimitero monumentale di Fortogna e della chiesa di Mas-Peron.
La conferenza si inserisce nelle iniziative che culmineranno con la mostra prevista in autunno a Palazzo Fulcis organizzata da una cordata di enti: Circolo Cultura e Stampa Bellunese, Provincia di Belluno e Comune capoluogo. Collaborerà anche il Rotary Club di Belluno che sta realizzando una campagna fotografica delle opere di Franco Fiabane in provincia di Belluno finalizzata alla definizione di un itinerario dedicato allo scultore bellunese.

 

Franco Fiabane

Franco Fiabane
Nato a Belluno nel 1937, Franco Fiabane è artista molto conosciuto anche fuori dei confini provinciali. L’iniziazione all’arte avvenne con la bottega artigiana, frequentata fin da giovanissimo, avendo come maestro il padre Berto, scultore di talento, cui si aggiunge più tardi la collaborazione a fianco dello scultore Augusto Murer.
Dal 1974 in poi, stimolato da un crescente successo di pubblico e di critica, inizia la sua attività espositiva in Italia e all’estero e la sua partecipazione a concorsi per opere pubbliche sia sacre che laiche. Dall’apprendimento delle tecniche di lavorazione e di restauro della pietra, Fiabane è poi passato a sviluppare la sua ispirazione anche attraverso grafica, bronzo e legno.
Scorrendo rapidamente l’elenco delle sue opere monumentali eccone alcuni esempi: Resurrezione con superstiti nella chiesetta del Vajont; la Deposizione per la cappella della chiesa di Mogliano; la Madonna Regina delle Dolomiti benedetta da Papa Wojtyla sulla Marmolada; il Tabernacolo nella chiesa di Longarone del Michelucci; la Madonna delle Ande in Argentina; l’Angelo dell’accoglienza e la Via Crucis al Santuario del Nevegal; gli Alpini sull’omonimo ponte di Belluno; le Porte della chiesa di Lentiai e il trittico monumentale al Cimitero delle Vittime del Vajont a Fortogna.