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L’europarlamentare Roberto Vannacci a Belluno

Titti Monteleone, assessore Paolo Luciani, europarlamentare Roberto Vannacci

Belluno, 11 giugno 2025 – Europarlamentare eletto come indipendente nella lista della Lega, generale di divisione e vicesegretario federale della Lega per Salvini premier, Roberto Vannacci nel pomeriggio di oggi ha incontrato la stampa, le associazioni di categoria. e i bellunesi sulla terrazza del Deon in Piazza dei Martiri. Invitato dalla portavoce del Movimento Titti Monteleone, Vannacci ha illustrato con una dialettica accattivante le principali questioni di attualità. “Sono stato eletto grazie alle vostre 73mila preferenze in Veneto e cerco di portare le vostre istanze in Europa” ha detto l’europarlamentare.

Referendum
E’ stato un fallimento! La sinistra, i proponenti ora cercano di giustificare l’ingiustificabile. Gli italiani hanno detto chiaramente che non si doveva fare. 85 milioni di euro spesi inutilmente, per ché si sapeva fin dall’inizio che non avrebbe superato il quorum.

Immigrazione
Stiamo parlando di gente che avrebbe voluto dare la cittadinanza con facilità attraverso il referendum. Ma la possibilità di lavorare e studiare in Italia non ha nulla a che vedere con la cittadinanza. E comunque non sono apolidi gli immigrati che chiedono la cittadinanza, hanno già una patria, quella italiana sarebbe una seconda cittadinanza. E dunque non si svende la cittadinanza italiana; lo Stato ha il dovere di selezionare a chi concederla.

Unione Europea
A Bruxelles dovremmo creare una linea rossa invalicabile, essere sovranisti. Perché è dove si creano le crisi per poi erodere la sovranità dei Paesi. Sulla paura dell’invasione sovietica, ha ironizzato il generale Vannacci “Non ho visto ancora i cosacchi abbeverare i loro cavalli sul Piave”. Il piano di riarmo non è altro che un mezzo per rilanciare l’economia della Germania. L’Unione europea vorrebbe contrastare con la redistribuzione l’immigrazione clandestina, che in sostanza non ha fatto altro che abbassare il costo del lavoro e creare condizioni peggiori per i lavoratori.

Europarlamento
Abbiamo europarlamentari che non fanno gli interessi della nazione! Sui Fondi supplementari per creare barriere fisiche sui confini di terra, ad esempio, Forza Italia e la Sinistra hanno votato contro. Come hanno votato contro sui Fondi per gli Hub all’estero ossia quelle strutture di parcheggio per i migranti in attesa delle autorizzazioni per entrare in Italia. E anche per i Fondi di sviluppo a favore di quei Paesi che rispettano le norme sul rimpatrio, Forza Italia e la Sinistra ha votato contro. Insomma, ci vogliono riempire di immigrati clandestini. Avevamo proposto dei contributi europei per le coltivazioni dell’ulivo e della vite, quindi produzioni italiane, ebbene, la Sinistra ha detto no!
“Con il vostro voto – ha detto Vannacci – scegliete chi fa l’interesse degli italiani”.

Guerra Russia-Ucraina
Era chiaro sin dall’inizio che l’Ucraina, con 1/5 della capacità bellica della Russia non aveva alcuna possibilità di vincere. Anche se supportata da droni e cyber warfare, dai Paesi europei e Stati Uniti. La guerra si combatte con gli uomini e l’Ucraina non ha più uomini. Ogni giorno che passa sarà sempre peggio per l’Ucraina. “Einstein diceva che non si possono fare sempre le stesse cose sperando che il risultato cambi”, ha detto il generale riferendosi ai continui piani di aiuti e armamenti all’Ucraina. “Nelle guerre non esiste una pace giusta. Esiste quella dei vincitori. Proviamo almeno a trovare una pace ragionevole”.

Questione Israele – Palestina
Il conflitto è nato nel 1946. Ci sono due entità una che vuol distruggere l’altra. E non si può raggiungere la pace se le due entità non accettano di convivere. Con questo non voglio giustificare i 60mila morti provocati da Israele, che non combatte contro i palestinesi, ma sul territorio della Palestina contro Hamas e Hezbollah.
Terzo mandato presidente Regione
Non sono per limitare i mandati ai presidenti di Regione. Decida la volontà popolare. Ma si rispettino le regole. Non è corretto cambiarle ora, proprio in prossimità del voto.

“Secondo gli studiosi – ha concluso l’europarlamentare Roberto Vannacci – se non si modifica l’attuate trend, l’ultimo italiano nascerà nel 2215. Dobbiamo rilanciare la famiglia e fermare questa immigrazione selvaggia”.