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Alloggi e montagna, l’appello di Frescura (Giovani&Futuro) a Falcone (PPE): “Inserire la provincia di Belluno nella mappatura europea della crisi abitativa”

Si è tenuto ieri un incontro in videoconferenza tra l’on. Marco Falcone, membro del Parlamento europeo e della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell’UE, e i rappresentanti dell’associazione Giovani&Futuro, il presidente Luca Frescura e il vice presidente Thomas Menia Corbanese. All’incontro hanno preso parte anche l’on. Flavio Tosi e il sindaco di Lozzo di Cadore, Alessio Zanella.
“La nuova Commissione del Parlamento europeo dedicata alla crisi abitativa nasce per rispondere a un’emergenza che tocca da vicino anche il nostro territorio – spiega Frescura –. È stato un grande onore confrontarci con l’on. Falcone su un tema così centrale per il futuro della nostra provincia”. Frescura ha sottolineato come la difficoltà di trovare alloggi sia diventata un ostacolo per giovani coppie, famiglie e professionisti interessati a trasferirsi in montagna. “Non pensiamo che la soluzione sia limitare la proprietà privata, come qualcuno millanta. Puntiamo sul favorire il recupero degli immobili abbandonati, spesso in
stato di degrado o con molteplici proprietari. Molti di questi sarebbero disposti a cedere immobili che oggi rappresentano solo un onere economico e gestionale”.
Uno degli obiettivi della Commissione europea sarà la mappatura delle esigenze abitative nei vari territori dell’Unione, propedeutica all’assegnazione di risorse dedicate. “Abbiamo chiesto all’on. Falcone che anche la Provincia di Belluno venga inserita in questa mappatura. Sarebbe un primo passo importante per affrontare in modo strutturale la questione abitativa e rilanciare il nostro territorio” ha sottolineato Frescura. “Il recupero del patrimonio edilizio esistente può diventare una leva strategica contro lo spopolamento, per favorire la residenzialità e la sostenibilità dei nostri paesi di montagna. Abbiamo trovato
nell’on. Falcone grande disponibilità all’ascolto e ci siamo lasciati con l’impegno di fornire presto un documento condiviso con associazioni di categoria e stakeholder locali. Vogliamo che questa diventi un’occasione di confronto e crescita per tutta la comunità” ha concluso il presidente di Giovani&Futuro.
Sulla stessa linea anche il vice presidente dell’associazione e Sindaco di Danta di Cadore, Thomas Menia Corbanese, e il Sindaco di Lozzo, Alessio Zanella: “Il tema della casa ci sta a cuore da tempo e, da Sindaci, vediamo quotidianamente le difficoltà del territorio. Questo confronto ci dà fiducia nel futuro: il riconoscimento delle difficoltà abitative della nostra Provincia da parte della Commissione europea potrebbe essere il punto di partenza per un futuro diverso, più giusto e abitabile per le nostre comunità”.
Durante l’incontro si è discusso anche di altri temi chiave per il territorio montano: trasporti pubblici locali, infrastrutture, spopolamento e sostegno alle imprese. “Crediamo che intorno al tema cruciale della casa ci sia da sviluppare un contesto fatto di tanti altri temi, dal trasporto alla infrastrutture, passando per il sostegno al mondo del lavoro. Paiono ovvietà, ma mai come in questi tempi le esigenze si sono moltiplicate e, con esse, anche le opportunità da cogliere” concludono Menia Corbanese e Zanella.
“Ringraziamo l’on. Falcone e l’on. Tosi per la disponibilità dimostrata. Il PPE è il primo gruppo politico europeo, ma auspichiamo che la difesa della montagna trovi consenso trasversale: è una responsabilità collettiva, che non si fa a parole, ma con atti concreti” concludono Frescura, Menia Corbanese e Zanella.