Domenica 6 aprile Belluno saluta l’arrivo della primavera con l’Antica Festa della
Madonna Addolorata, cosiddetta Sagra dei fisciot, celebrazione sacra e momento di svago e di incontro per tutti, che cade sempre due domeniche prima di Pasqua.
La festa ha origini antiche: dal 1716 la statua della Madonna dei Sette dolori, voluta
dalla cittadinanza bellunese per festeggiare la fine di una pestilenza e realizzata
all’inizio del Settecento da Giovanni Battista Alchini, un allievo di Andrea Brustolon,
viene portata in processione attraverso il centro storico.
Il corteo religioso partirà anche quest’anno dalla chiesta di Santo Stefano, che
custodisce la statua, alle ore 16.00.
Al momento sacro si affianca quello ludico: distribuiti su tutta l’area del centro, da via
Loreto a via Roma, passando per piazza dei Martiri, piazza Castello, piazza Duomo,
piazza delle Erbe e piazza Piloni, sono presenti operatori con banchi di dolciumi,
giocattoli, articoli in vetro, ceramica, legno e tessuto, bigiotteria, soprammobili,
quadri, dischi e musicassette, manufatti in vimini, rame, occhiali, essenze ed erbe
aromatiche, miele, pelletteria, ombrelli, foulard, palloncini, cibi e bevande.
In piazza Mercato e via Duomo saranno presenti gli hobbisti, mentre in piazza
Duomo gli operatori del mercatino dell’antiquariato “Cose di vecchie case”.
Alle 10.45, davanti all’Auditorium, la banda cittadina “Filarmonica di Belluno 1867”
offrirà il tradizionale concerto.
Sotto i portici della Prefettura, ci sarà un’esposizione di bonsai, mentre in piazza dei
Martiri, sul lato del “liston”, le associazioni locali saranno presenti con degli stand per
far conoscere le loro attività e raccogliere fondi.
La Festa viene anche chiamata “Sagra dei Fisciòt” – fischietti di richiamo – perché
una volta questi fischietti erano tra gli articoli più venduti dagli artigiani locali che li
fabbricavano a mano in molte fogge.
Viene confermato l’evento “Tra tradizione e musica”, patrocinato dal Comune di
Belluno, a partire da venerdì 4 e fino a domenica 6, nell’area tra i giardini di
piazza dei Martiri dove ci sarà un’area “food & music”.
“L’Antica Festa della Madonna Addolorata – commenta l’assessore al turismo, Paolo
Luciani – è sicuramente il nostro secondo maggior appuntamento di carattere
fieristico, assieme alla Fiera di San Martino (festa del patrono), interessante per chi
viene da fuori e appuntamento imperdibile per chi vive a Belluno.
Per quest’anno l’Amministrazione ha voluto riorganizzare la totalità dei circa 120
stalli, lavorando a una migliore disposizione delle bancarelle al fine di permettere al
pubblico di godere agevolmente dell’evento, passeggiando nell’area del centro in una
vetrina a cielo aperto che raggruppa in un’area omogenea le proposte
dell’intrattenimento e degli acquisti. A oggi, infatti, come Amministrazione,
ringraziando gli uffici, abbiamo contezza di 99 stalli commerciali, 12 per hobbisti e 2
di collezionisti già occupati, certi che nella mattinata di domenica la fiera sarà al
completo”.
Viabilità modificata
Quest’anno, il 6 aprile ci sarà anche l’ultima domenica ecologica della stagione,
con il divieto di circolazione per tutti i veicoli a motore all’interno del centro storico,
cui si accede da via Loreto e via Garibaldi e che comprende anche piazza dei Martiri,
via Roma, via Simon da Cusighe, fino all’incrocio con via Gabelli e via Rivizzola,
nonché tutta l’area che comprende la città vecchia, esclusi l’abitato di Borgo Piave e
via Lungardo
Per questo invitiamo tutti ad avere un’attenzione particolare nella pianificazione di
come raggiungere il centro e i luoghi della festa.
Modifiche alla viabilità per la giornata di domenica 6 aprile, dalle ore 5.00
alle ore 21.00 e, comunque, fino al termine della manifestazione:
– istituzione del divieto di circolazione veicolare per tutti i veicoli, con
eventuali deroghe, da valutarsi da parte degli operatori di vigilanza in servizio
all’interno dell’area della manifestazione, limitatamente ai casi consentiti
secondo le esigenze del momento, all’interno del centro storico circoscritto
dalle seguenti intersezioni: a nord-ovest, piazzale Cesare Battisti/via Loreto,
a nord-est, piazza Santo Stefano fino all’attraversamento pedonale posto
all’inizio di via Simon da Cusighe; a ovest: piazzale Marconi-via Garibaldi; a
sud: via San Lucano/piazza Duomo/via S. Andrea, piazza Piloni e via D’Incà,
nel tratto compreso tra piazza Piloni e il cantiere presso l’Agenzia delle
Entrate;
– istituzione del divieto di circolazione veicolare in via Zuppani e via Carrera;
– istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli nelle
seguenti vie e piazze: via Loreto, via Matteotti, piazza dei Martiri, piazza
Vittorio Emanuele II, via Roma, piazza S. Stefano, piazza Piloni e il cantiere
dell’Agenzia delle Entrate, piazza Castello, piazza Duomo, piazza Mercato, via
Zuppani., Via J. Tasso nel tratto compreso tra piazza Piloni e via Carrera;
– istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli in
piazzale C. Battisti, lato est (nell’area regolamentata a parcometro, eccetto
invalidi – residenti – autorizzati per particolari esigenze dagli operatori di
Polizia Locale).
In via Sottocastello la circolazione degli autorizzati dovrà avvenire esclusivamente da
e per via Lambioi (con ingresso lato viale dei Dendrofori).
