
Richiesta unanime: quarto mandato in Regione per Zaia
Padova – Un momento di forte aggregazione e unità ha caratterizzato il precongresso della Lega, svoltosi sabato nella città veneta. L’evento, che ha visto la partecipazione di tutti i principali leader del Movimento, ha rappresentato un passaggio fondamentale in vista del congresso nazionale di Firenze, previsto per la prossima settimana.
“A dimostrazione della ritrovata coesione della Lega – ha dichiarato il segretario provinciale Andrea De Bernardin – nella gremitissima sala erano presenti i leader storici e attuali del partito: da Matteo Salvini a Gian Paolo Gobbo, da Luca Zaia a Erika Stefani, da Roberto Calderoli a Massimiliano Fedriga, fino ad Attilio Fontana e Maurizio Fugatti. Insieme a loro, parlamentari, europarlamentari, rappresentanti regionali e sindaci, oltre a numerosi militanti e sostenitori.”
Un segnale forte per la Lega, il partito più longevo del panorama politico italiano, da sempre capace di superare momenti di difficoltà attraverso la coesione interna. “Abbiamo sempre dimostrato di saperci rialzare – ha sottolineato De Bernardin – ed è esattamente quello che sta accadendo ora”.
Durante il precongresso sono stati affrontati i grandi temi cari alla Lega: innanzitutto l’Autonomia, ma anche il sostegno alle famiglie in difficoltà economica, la lotta all’immigrazione clandestina e il netto rifiuto a un coinvolgimento armato dell’Italia nei conflitti in corso. Centrale anche il dibattito sulle prossime elezioni regionali, con la richiesta unanime di una ricandidatura di Luca Zaia alla guida del Veneto.
“La Lega c’era, c’è e ci sarà”, ha ribadito De Bernardin, rilanciando il messaggio di compattezza e determinazione del Movimento in vista delle future sfide politiche.


