Critiche al progetto: “Nessun beneficio per la città, solo un altro supermercato”
Belluno, 28 marzo 2025 – Il Partito Democratico di Belluno e il gruppo Insieme per Belluno Bene Comune annunciano il loro voto contrario alla variante urbanistica relativa all’area Ex-Agip, in discussione nel Consiglio Comunale del 31 marzo. Una posizione di netta opposizione, già espressa nel 2022 quando venne approvata la delibera che diede avvio al processo di riqualificazione dell’area.
Le motivazioni della contrarietà, spiegano i consiglieri, sono innanzitutto politiche. Secondo le due forze di minoranza, il piano di recupero non offre reali benefici pubblici e non risponde alle esigenze dei cittadini del quartiere, che non vogliono l’ennesimo supermercato in via Vittorio Veneto. Anzi, rispetto al progetto iniziale, la nuova proposta appare addirittura peggiorativa, con l’esclusione della riqualificazione del piazzale della Resistenza, ora destinato ai lavori per il nuovo stadio.
A destare preoccupazione è anche il possibile impatto sulla viabilità. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) ha già evidenziato come questa zona sia soggetta a forti congestionamenti nelle ore di punta, e la realizzazione di una grande struttura commerciale potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.
Un altro nodo critico è lo stato di degrado in cui versa l’area. Destinata originariamente a verde pubblico, è abbandonata da tre anni, dopo la demolizione parziale della vecchia pensilina. Per il PD e Insieme per Belluno Bene Comune, il Consiglio Comunale ha il potere di bloccare la costruzione del supermercato e valutare soluzioni alternative più adatte al quartiere, garantendo un’armonia urbanistica con il piazzale della Resistenza.
I due gruppi sostengono infine la mobilitazione nata tra i residenti, considerandola un esempio di partecipazione attiva e un segnale politico che l’amministrazione non può ignorare. Ora la decisione passa al Consiglio Comunale, che sarà chiamato a scegliere tra la prosecuzione del progetto e una nuova visione per l’area Ex-Agip.
