

Presentati i gusti Hallelujah e Fiordilatte al miele di Vaia. Premio Ivano Pocchiesa ad Angelo Grasso
«Oggi il “dolce freddo” è più che mai un simbolo di passione, know-how e Made in Italy»
Longarone. 23 marzo 2025 – Un’eccellenza del gusto, un’icona del Made in Italy e il primo alimento ad avere una giornata riconosciuta dal Parlamento Europeo. Il gelato artigianale è stato protagonista ad Agrimont, la storica manifestazione ospitata da Longarone Fiere Dolomiti, in occasione della Giornata Europea del Gelato Artigianale. Un evento che ribadisce l’importanza di una tradizione capace di unire artigianalità, filiera corta e innovazione.
Non è un caso che Longarone, culla della Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (MIG) – la più antica rassegna del settore, nata nel 1959 – sia anche uno dei motori che hanno portato all’istituzione ufficiale del Gelato Day nel 2013. Un riconoscimento che valorizza un prodotto simbolo dell’eccellenza italiana e del saper fare tramandato da generazioni.
I gusti speciali: Hallelujah e Fiordilatte al miele di Vaia
L’evento ha visto il debutto del gusto dell’anno, dedicato al Giubileo 2025: si chiama Hallelujah e promette un’esperienza paradisiaca. Gianduia, nocciole tostate e una variegatura di cioccolato puro compongono questo gelato che ha conquistato i palati dei presenti. La lunga fila di golosi in attesa di assaggiarlo ha confermato il successo dell’iniziativa: sono state distribuite oltre mille coppette gratuitamente grazie alla collaborazione tra Venice Promex e la fiera.
Non meno apprezzato è stato l’altro protagonista della giornata: un Fiordilatte al miele di Vaia, preparato con latte biologico di montagna di Lattebusche e variegato con un miele speciale, nato dal progetto Life Vaia di Veneto Agricoltura. Questo miele, definito “della rinascita”, è il frutto della ricostruzione ambientale seguita alla devastante tempesta di fine ottobre 2018. L’apicoltura è stata riportata nei luoghi colpiti, dove la natura sta riprendendo il suo corso tra nuove fioriture di sottobosco.
Il Premio Ivano Pocchiesa ad Angelo Grasso
Come ogni anno, il Gelato Day ha fatto da cornice al Premio Ivano Pocchiesa, istituito in memoria dello storico addetto stampa di Longarone Fiere, voce narrante della gelateria artigianale. Il riconoscimento 2024 è andato ad Angelo Grasso, esperto del settore con oltre quarant’anni di esperienza.
Discendente da una famiglia di gelatieri – il nonno aveva una rinomata gelateria a Milano – Grasso ha formato migliaia di professionisti in Italia e all’estero, collaborando con aziende e associazioni di settore. Oltre alla didattica, ha scritto articoli e libri dedicati alla gelateria artigianale.
«Il gelato va fatto bene, ma anche raccontato e tramandato» ha dichiarato Grasso, sottolineando l’importanza di preservare la qualità artigianale di fronte alla concorrenza dell’industria. «Negli anni ’50 si tentò di screditare il gelato artigianale con campagne denigratorie, ma la qualità degli ingredienti ha sempre fatto la differenza. Oggi, in una pallina di gelato, possiamo ritrovare l’eccellenza di un intero territorio».
Con il successo di Agrimont e l’entusiasmo del pubblico, la Giornata Europea del Gelato Artigianale si conferma un appuntamento chiave per celebrare un patrimonio che è più di un semplice dessert: è tradizione, passione e un simbolo del Made in Italy nel mondo.



