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Il Cai Belluno cresce e guarda al futuro con il gruppo degli under 40

I premiati del Cai (25, 59, 60) all’assemblea del 14 marzo 2025

Belluno, 17 marzo 2025 – La Sezione CAI Belluno conferma il suo dinamismo e la volontà di innovarsi, come emerso dall’Assemblea annuale sezionale svoltasi venerdì 14 marzo in sala parrocchiale di Cavarzano, alla presenza del prefetto di Belluno Antonello Roccoberton. Un incontro partecipato, in cui sono stati tracciati un bilancio delle attività del 2024 e delineate le prospettive per il futuro. Tra i protagonisti della serata, spicca il Gruppo Giovani 18-40 anni, guidato con entusiasmo da Davide Dal Farra. Nato nel 2024, il gruppo ha già coinvolto oltre 80 giovani appassionati, proponendo un ricco programma di attività e preparando nuove iniziative per il 2025.

Sentieri e ferrate: interventi e progetti per il 2025
Nel corso della relazione annuale, il presidente Paolo Barp ha sottolineato il grande lavoro svolto sulla rete sentieristica, con interventi significativi nel 2024 su percorsi come Coro, Pala Alta, Pelf e Pis Pilon. “Oltre il 90% dei nostri sentieri sono oggi in ottimo stato grazie all’impegno del gruppo volontari del CAI”, ha dichiarato Barp. Per quanto riguarda le vie ferrate, nel 2024 è stata sistemata la Ferrata Sperti e tutte le altre sono state sottoposte a revisione. Per la prossima primavera sono previsti interventi sulla Ferrata Berti e la realizzazione di una variante al Marmol.

Un altro importante traguardo riguarda il Rifugio Settimo Alpini, il cui tetto è stato completamente ristrutturato, garantendo una maggiore sicurezza e funzionalità.

Tutela ambientale e nuove iniziative sociali
Il CAI Belluno prosegue il suo impegno nella fruizione consapevole della montagna, con la Commissione TAM (Tutela Ambiente Montano) in prima linea nella promozione di una mentalità rispettosa dell’ecosistema alpino.

Grande crescita anche per la Commissione Seniores, che raccoglie sempre più adesioni e consolida il suo ruolo all’interno della Sezione. Tra le novità più rilevanti del 2024-25, spicca la nascita della Commissione Montagna Terapia, dedicata ai bambini con bisogni speciali. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’ULSS Dolomiti, offre esperienze terapeutiche in ambiente montano, con un forte impatto sociale e inclusivo.

Riconoscimenti ai soci meritevoli
Durante l’Assemblea sono stati premiati alcuni soci che, con il loro impegno, hanno contribuito in modo significativo alla crescita del CAI Belluno:

Luciana Garna, segretaria da oltre 25 anni, per il suo instancabile lavoro organizzativo;
Rinaldo Dell’Eva, alpinista e istruttore nazionale di alpinismo, per il suo contributo tecnico e formativo;
Da Boit Angela, in memoria di Francesco Squillace, per il suo ruolo fondamentale nelle scuole e nel coro sezionale;
Marino Casagrande, per il supporto concreto offerto in molteplici attività della Sezione.
L’Assemblea si è conclusa in un clima di entusiasmo e determinazione, testimoniando ancora una volta il ruolo centrale del CAI Belluno nella promozione della montagna come luogo di rispetto, condivisione e crescita collettiva.