Feltre è una città importante e fondamentale che vive un periodo di asfissia politica. Tanti sono i feltrini che lo percepisco e si chiedono perché questa città stia vivendo una fase di depressione.
A nostro avviso il progetto politico della sindaca Fusaro e della sua maggioranza, nel complesso si sta dimostrando estremamente modesto, ed è sotto gli occhi di tutti.
La Giunta fatica a mantenere le promesse fatte ai cittadini di Feltre in campagna elettorale ed è in palese difficoltà anche nella gestione dell’ordinaria amministrazione del Comune.
Alla Sindaca che nonostante tutto rimarca sempre con fermezza come con la sua squadra lavori unita e alacremente, rispondiamo che questo non è sufficiente, si deve fare ancora di più e lo si deve fare meglio.
Serve un cambio di passo nell’azione amministrativa, serve maggior celerità e maggior capacità di concretizzare le tante promesse fatte, serve maggior ascolto e dialogo.
Ma non solo, serve maggior operatività nella gestione delle manutenzioni e dei lavori pubblici in città e nelle frazioni, e qui esprimiamo la preoccupazione per l’ennesimo cambio di dirigenza nel settore Gestione del Territorio, segnali che dimostrano una fragilità dell’amministrazione in questo settore.
Per tenere viva la nostra comunità serve maggior vivacità culturale, sociale e commerciale da realizzare in modo strutturato e non con poche e sparse iniziative, sempre più questo comparto purtroppo sta finendo in fondo all’agenda politica di questa amministrazione.
Troppo spesso viviamo di annunci estemporanei che poi vengono meno e la vicenda di via Tortesen o quella delle Para-Olimpiadi, tornate alla ribalta della stampa nei giorni scorsi, sono l’emblema lampante di questo modus operandi.
Nel primo caso quello di via Tortesen, l’assessore Andrea Bona nell’arco degli ultimi tre anni ha fornito più versioni spesso contraddittorie tra loro, sulle modalità di intervento, tempistiche e più in generale sulla situazione di quel tratto di strada. Alle origini ha dichiarato che le opere di sistemazione erano modeste e non si capiva perché ci volesse così tanto per consolidare la porzione di muro crollato e riaprire la strada al transito veicolare. Nella primavera 2022 durante la campagna elettorale se n’è uscito con il grande complotto dove svelava un piano subdolo dell’amministrazione Perenzin per estendere l’area a traffico limitato, denunciando e associando una presunta volontà di non fare lavori per questo obiettivo viabilistico.
Nel frattempo Bona è diventato assessore ed immediatamente ha cercato di sfoggiare il suo pragmatismo dichiarando, nel settembre 2022, di aver trovato le risorse per eseguire le opere, che queste sarebbero state realizzate prima dell’inverno e addirittura rilanciava con l’allargamento dello sbocco sulla Panoramica. Nel mentre sono passati due anni e mezzo e la settimana scorsa abbiamo letto sui quotidiani una dichiarazione dello stesso Bona dove affermava che solo recentemente è stato chiesto un finanziamento e riponeva la speranza nell’esito positivo della procedura di sovvenzione. Nella nebulosa di questi annunci, promesse e menzogne, non possiamo dimenticare quanto affermato dal consigliere con delega alle manutenzioni Sebastiano Slongo ovvero che in mezza giornata avrebbe riaperto la strada al traffico veicolare quasi facendosi beffe dell’articolata narrazione del suo Assessore.
Analogo atteggiamento lo riscontriamo dall’assessore Maurizio Zatta il quale aveva dichiarato e promesso che Feltre sarebbe stata coinvolta attivamente nelle Para-Olimpiadi 2006. Alcuni giorni fa invece abbiamo colto con dispiacere le parole dello stesso Zatta il quale annunciava come Feltre e il Palaghiaccio non saranno coinvolte nel circuito Para-Olimpico. In questo caso rimane una grande amarezza per l’occasione persa. Non può passare in sordina questa mancata occasione, considerata la portata dell’evento Para-Olimpico, ingenti sarebbero state per Feltre le ricadute sul comparto economico e turistico senza dimenticare la risonanza mediateca e promozionale della nostra città. Se la colpa è stata data alle tempistiche dei lavori al Palaghiaccio allora sono state sbagliate le priorità di intervento che l’amministrazione ha dettato agli uffici, debole il peso che questa amministrazione si è ritagliata negli ultimi anni.
Critiche forti ma reali e che voglio essere di sprono perché, anche se l’opposizione è stata sistematicamente esclusa e mai coinvolta dalle scelte di questi anni, con i nostri consiglieri abbiamo sempre cercato di fare proposte concrete come ad esempio il tentativo di scongiurare la tassazione Irpef, istituire un fondo di emergenza per gli affitti, istituire un doposcuola specializzato DSA, sostenere la Casa delle Associazioni all’ex scuola Luzzo, avviare uno studio sulla presenza di Pfas nel nostro territorio, in poche parole proposte cui fine era ed è esclusivamente quello di costruire un città con più opportunità e in cui si possa vivere meglio.
Movimento Cittadinanza e Partecipazione – Feltre
