Dopo l’appuntamento di domenica scorsa, con la cerimonia in ricordo della strage
nazista al Bosco delle Castagne, lunedì 17 marzo l’appuntamento è in piazza dei
Martiri.
Verranno ricordati i quattro partigiani che il 17 marzo 1945 furono uccisi in quella
che allora era piazza Campedel o piazza Campitello, che divenne piazza dei Martiri
proprio in relazione all’uccisione di Salvatore Cacciatore, Giuseppe De Zordo,
Valentino Andreani e Gianni Piazza.
L’episodio avvenne per rappresaglia a quanto successe il giorno prima. Il 16 marzo 1945 a Perarolo di Cadore, un gruppo di partigiani assaltò un camion per rifornimenti bellici e uccise i due conducenti. La mattina successiva a Perarolo, il generale di Divisione tedesco (Tenente generale) Karl von Graffen, ordinò che fossero catturati quattro partigiani e condotti a Belluno.
Alle 10.50 circa, i partecipanti si ritroveranno sulla traversa centrale di piazza dei
Martiri, nei pressi del vialetto di accesso al Monumento alla Resistenza: con il
Gonfalone comunale, sono attese autorità, associazioni combattentistiche, studenti e
cittadini.
La Cerimonia inizierà alle 11.00 e prevede la deposizione di una corona, cui
seguiranno il saluto del Sindaco, Oscar De Pellegrin, l’intervento di Alessandro
Agnoli, della Consulta provinciale degli Studenti, e l’orazione ufficiale, a cura della
professoressa Adriana Lotto, presidente dell’Associazione culturale “Tina Merlin”.
