
Belluno, 11 marzo 2025 – Il dottor Davide Mazzon, ex primario di anestesia e rianimazione dell’Ospedale di Belluno e membro del direttivo nazionale della Consulta di Bioetica Onlus, ha incontrato gli studenti delle classi quinte degli Istituti Alberghiero e Tecnico-Commerciale di Belluno. Gli incontri, organizzati su invito del Dirigente Scolastico e curati dal professor Kuehl nell’ambito del “Progetto DAT”, hanno rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema del consenso informato e delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT), introdotte nel nostro ordinamento dalla Legge 219/2017.
Nel corso degli appuntamenti, il dottor Mazzon ha inquadrato la questione partendo dai profondi cambiamenti sociali e scientifici degli ultimi decenni, soffermandosi sulle sfide etiche legate all’inizio e alla fine della vita. Particolare attenzione è stata riservata al lungo percorso che ha portato all’approvazione della Legge 219, con il racconto di casi emblematici come quelli di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro, poco conosciuti dai giovani partecipanti, che hanno seguito con grande interesse.
Cuore del dibattito sono state le DAT: il relatore ha illustrato in dettaglio il loro significato, le modalità di compilazione e registrazione, sottolineando come anche i giovani, già a 19 anni, possano riflettere sulla possibilità di esprimere le proprie volontà in merito a trattamenti sanitari futuri. È stato chiarito che la normativa consente oggi di formalizzare queste disposizioni presso il Comune di residenza, garantendone la registrazione nel sistema nazionale.
Numerosi sono stati gli interventi degli studenti, desiderosi di approfondire sia gli aspetti pratici della compilazione delle DAT sia il ruolo del fiduciario. Come prevedibile, il dibattito si è esteso anche a temi complessi come l’eutanasia e il suicidio assistito, su cui il dottor Mazzon ha fornito chiarimenti, precisando che tali pratiche non rientrano nella Legge 219. Sono state quindi illustrate le principali argomentazioni etiche a favore e contro, suscitando un vivace interesse anche tra i docenti presenti.
Al termine degli incontri, il riscontro da parte degli studenti e degli insegnanti è stato estremamente positivo, con ringraziamenti sentiti al dottor Mazzon per l’approfondimento su un tema di grande rilevanza bioetica e sociale.



