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Sciopero metalmeccanici. Alta l’adesione in provincia di Belluno

Belluno, 21 febbraio 2025 – Altissima adesione delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici allo sciopero indetto per la giornata odierna nelle aziende metalmeccaniche della provincia contro la posizione assunta da Federmeccanica indisponibile a riaprire la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale sulla base delle richieste contenute nella Piattaforma rivendicativa di Fim-Fiom-­Uilm votata da il 98% delle lavoratrici e dei lavoratori.

Queste le percentuali di adesione allo sciopero nei reparti produttivi secondo Fiom-Cgil-Veneto:

80% alla Epta Costan, 70% alla Evco, 75% alla Eliwell, 80% alla Metalba, 90% alla LU.VE., 70% alla Clivet Midea, 80% alla Pandolfo, 80% alla Mitsubischi, 80% alla Hydro Extrusion, 60% alla De Rigo Refrigeration, 60% alla Ali Group 60%, alla Giorik buone adesioni si sono riscontrate anche tra gli impiegati.

“Grazie alle delegate e ai delegati che in questa settimana hanno esposto bandiere e striscioni ai cancelli delle fabbriche – commenta in una nota la Fiom-Cgil-Veneto – e che svolgono le assemblee nei luoghi di lavoro, alle lavoratrici e ai lavoratori che scioperano. Le nostre controparti devono sapere che non ci fermeremo fino a quando non riapriremo la trattativa per il contratto nazionale.
Nei prossimi giorni se la posizione di Federmeccanica non cambierà avremo bisogno ancora di ogni singolo lavoratore e lavoratrice per continuare la lotta per conquistare la trattativa sul contratto nazionale. Perchè una cosa è certa non ci fermeremo”!