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ciclopedonale di Levego. Affidati i lavori, a primavera l’avvio del cantiere

Affidati nei giorni scorsi alla ditta Salima Srl di Padova i lavori per il “Miglioramento della stabilità dei pendii della pista ciclabile in via Meassa” per un importo complessivo di 354.298,60 euro di cui 144.500 assicurati dall’ente Provincia e circa 209 mila euro provenienti da bilancio comunale. La ditta di Limena, con un ribasso dell’8,900% è risultata la miglior offerente su dieci soggetti partecipanti al bando.

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

“Con questo intervento andiamo a risolvere una problematica che si trascina da anni e che ha rappresentato un serio elemento di criticità in questo tratto di strada – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin -. Il collegamento pedonale tra le abitazioni e le fermate del trasporto pubblico era da sempre reso difficoltoso dalla mancanza di un percorso sicuro, costringendo le persone a camminare lungo il margine della carreggiata, con tutti i rischi che questo comportava. Abbiamo lavorato per portare a casa i fondi necessari a dare il via il prima possibile all’opera e oggi siamo arrivati alla fase clou: i lavori possono iniziare. Presto via Meassa avrà un percorso pedonale protetto che non solo garantirà maggiore sicurezza ai cittadini e rappresenta un ulteriore tassello verso una mobilità più sostenibile, ma che va anche a sostenere lo sviluppo dell’area previsto nel prossimo futuro”.

“Si tratta di un’opera importante e attesa, prevista già dalla precedente amministrazione – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Franco Roccon -. Il progetto risale infatti al 2019 ma allora, in mancanza della copertura economica, l’intervento non era stato realizzato. Noi abbiamo messo mano al quadro economico, abbiamo cercato e reperito i fondi necessari a realizzarlo. E’ un grande risultato, di cui oggi vediamo i frutti”.

L’INTERVENTO
L’intervento prevede la realizzazione di un percorso pedonale protetto affiancato alla viabilità esistente lungo la Strada Provinciale 1, tra le progressive km 1+500 e km 1+845 in loc. Oltrevalle con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni che percorrono il tratto di collegamento tra le abitazioni esistenti e le fermate del trasporto pubblico locale poste nelle vicinanze. Il percorso avrà una larghezza complessiva di 2 metri e mezzo, in vista di una possibile futura connessione con la pista ciclo-pedonale recentemente realizzata nel tratto compreso tra Ponte Dolomiti e Case Fagherazzi, e risulterà delimitato da due cordonate in calcestruzzo. Lungo tutto il tratto si prevede inoltre la posa di un cavidotto per l’illuminazione pubblica per la futura realizzazione del relativo impianto, ed è prevista la realizzazione di un sistema di raccolta delle acque meteoriche provenienti dalla carreggiata stradale che attualmente vengono scaricate lungo la scarpata o nel fosso esistente.

I materiali impiegati saranno per lo più naturali per quanto riguarda la realizzazione della scarpata e del parapetto in legno, la pavimentazione si prevede in conglomerato misto stabilizzato e i nuovi tratti di barriera in acciaio come quelli già esistenti.