
Belluno 20 > 23 febbraio, Maura Gancitano, Cristian Ceresoli, Benedetta Barzini
e Buster Keaton (ma non solo…) saranno LIBeRI nel corpo
Dal 20 al 23 febbraio torna LIBeRI – La Biblioteca aperta, la rassegna culturale per festeggiare il ritorno della Biblioteca Civica a Palazzo Crepadona. Incontrando tanti ospiti, ma pure con lo yoga, con il cinema, il teatro, la cucina, la lettura, laboratori, incontri e il circo.
Quattro giorni a corpo libero. Dopo aver portato il pubblico bellunese nel bosco la Biblioteca Civica di Belluno è pronta a proporgli un lungo weekend alla scoperta del corpo. Che sia composto di 206 ossa (il nostro) o di 150.000 libri e documenti (quello della biblioteca), purché sia libero. Da giovedì 20 a domenica 23 febbraio LIBeRI nel corpo, la rassegna culturale ideata dall’Associazione ISOIPSE per la Biblioteca Civica, porterà a Belluno nomi e voci del panorama culturale italiano e internazionale, protagonisti di oggi, degli anni ’60 o di cent’anni fa, per esplorare con loro le potenzialità, le difficoltà, la bellezza e la fatica del nostro corpo.
LIBeRI NEL CORPO – La rassegna
Lo farà con Maura Gancitano, filosofa e saggista, autrice tra gli altri di Specchio delle mie brame, che dialogherà di stereotipi, generi, censure e libertà con Cristian Ceresoli, scrittore, attore e autore del pluripremiato spettacolo La Merda, da più di dieci anni in tour in tutto il mondo (venerdì 21, ore 21, a Palazzo Crepadona). E sempre Ceresoli porterà a Belluno il suo nuovo lavoro in costruzione, MSBTZ, uno spettacolo in quattro atti e in stretto dialogo con il pubblico, sul fallimento del maschio (sabato 22, ore 18, a Palazzo Crepadona).
Lo farà con Benedetta Barzini, la prima grande modella italiana e top model, icona della moda internazionale degli anni ’60, che verrà a Belluno con suo figlio Beniamino Barrese, che ne ha ritratto il ritiro nel bellissimo La scomparsa di mia madre, film che il pubblico potrà vedere nella corte di Palazzo Crepadona prima di incontrare il regista e la protagonista (sabato 23, ore 20.30).
Lo farà con Buster Keaton, genio della comicità, gigante del cinema e maestro della caduta, che il pubblico di Belluno potrà rivivere sul grande schermo del Cinema Italia con la proiezione di Steamboat Bill, Jr. (1928) nella versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna e per l’occasione musicata dal vivo al pianoforte e synth dal compositore bellunese Paolo Fornasier (domenica 23 febbraio, ore 11).
Lo farà con quattro mattine di yoga con vista alba e vista Piave (da giovedì a domenica, dalle 7 alle 8.30), ogni giorno con una guida diversa. Maestra e partecipanti saranno ospiti dell’Atelier Raptus&Rose, Main Partner di LIBeRI nel corpo, che, oltre ad accogliere le quattro lezioni, ha fortemente creduto nella rassegna e sostenuto gli eventi.
E ancora lo farà con il teatro di Giovedì Giovani H21, la stagione di Tib Teatro che porterà al Teatro Dino Buzzati lo spettacolo Molto dolore per nulla, di e con Luisa Bonini. Lo farà con un viaggio nel gusto guidato da chef Alessio De Bona, del ristorante EXPRIMO, che nella corte di Palazzo Crepadona farà esplodere il gusto della barbabietola (venerdì 21, ore 19) nel corso di un’insoltia cena; lo farà con i più piccoli e le più piccole di tutti, con un laboratorio di conte, canti e filastrocche in Biblioteca dedicato a chi ha meno di
36 mesi; lo farà con una camminata tra i corpi immobili delle opere di Palazzo Fulcis insieme allo storico dell’arte Giorgio Reolon (domenica 23, ore 15.30), e lo farà tra i corpi volanti degli artisti e delle artiste di Liberamente Circo, che trasformeranno Palazzo Crepadona nel tendone di un circo (domenica 23, ore 17.30).
“Mens sana in corpore sano, dicevano gli antichi.
È, probabilmente, in questa storica frase il senso profondo di LIBeRI NEL CORPO, la poliedrica e variegata rassegna culturale che sarà proposta ai tanti bellunesi e non solo dal 20 al 23 febbraio prossimi in diversi luoghi del nostro meraviglioso Capoluogo.
La cura del corpo, ad esempio, attraverso lo yoga, per avere una mente viva, vivace e curiosa, pronta, in ultima istanza, ad assaporare il gusto delizioso della Cultura, vero cibo per l’anima.
Nella rinnovata Biblioteca Civica, poi, il corpo dell’uomo porterà la sua mente a correre per ricercare il sapere attraverso i libri, il cinema e gli incontri con modelli della moda del recente passato.
Insomma, fra poco, in soli quattro giorni, a Belluno il corpo forte e sempre giovane della Cultura farà sì che, anche nella magia del circo, le donne e gli uomini di tutte le generazioni si sentano con noi più LIBeRI in orizzonti vicini e lontani”.
Raffaele Addamiano – Assessore alla Cultura del Comune di Belluno
Il “corpo” della Biblioteca civica di Belluno sono gli utenti che la frequentano abitualmente e coloro che invece ancora non la conoscono. Mentre per i primi l’istituzione deve mantenere gli standards qualitativi che la contraddistinguono, offrendo un patrimonio di documenti, servizi, attività culturali e proposte varie, e rivolte alle diverse tipologie di persone e di età, lo sforzo per raggiungere i nuovi utenti deve concentrarsi sulla comunicazione, ma soprattutto sulla diffusione delle relazioni sociali e istituzionali, che favoriscano
l’interesse alla partecipazione.
La bellezza di una biblioteca come questa, di livello europeo, che ha una sede moderna e accogliente, dotata di servizi innovativi e con un patrimonio di una ricchezza invidiabile, completamente catalogato, ordinato e organizzato, è proprio nella continuità e nell’ampliamento dei suoi servizi.
Per questo è ora indispensabile, in quanto investimento per la comunità, che si favorisca il necessario incremento di personale professionale, i/le bibliotecari/ie, “corpo” di ogni struttura bibliotecaria che non sia un mero punto prestito e possa concretamente essere funzionale e inclusiva.
Giovanni Grazioli – Direttore della Biblioteca Civica di Belluno
Per scoprire il progamma completo e prenotare il proprio posto agli eventi che lo richiedono inquadrare il QRCODE

Si ringraziano il Main sponsor della rassegna Raptus&Rose e gli altri partner che l’hanno resa possibile:
GIESSE Risarcimento danni, Tipografia Tiziano – Pieve di Cadore dal 1873 e l’Associazione caffè pedagogico



