HomeScuolaIl fascino del calcio balilla, uno sport per tutti

Il fascino del calcio balilla, uno sport per tutti

Vedere la passione nei ragazzi che praticano lo sport in gruppo solo per la gioia dello stare assieme non ha veramente prezzo. Quando poi il gioco intrapreso è quello del calcio balilla, l’esuberanza e l’impegno dimostrato nell’ impugnare la stecca per spingere una pallina di 3 centimetri di diametro nella porta avversaria, il tifo per la propria squadra del cuore è doverosamente sfegatato.

E’ quello che si è potuto riscontrare nella giornata di venerdì 31 gennaio, quando, accompagnati da alcuni docenti, una decina di ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Mel ha partecipato alla Manifestazione Promozionale Torneo di Calcio Balilla Integrato a coppie presso l’IIS “Della Lucia” di Vellai. Per Sport Integrato si intende qualsiasi attività sportiva a carattere educativo rivolta a tutti coloro che intendono costruire una squadra affiatata che intende giocare con l’intenzione di andare contro ogni barriera, promuovendo in tal modo la cultura dell’inclusione e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli.

L’attività, organizzata dall’ufficio Scolastico Provinciale di concerto con l’ASD ASSI Sport e l’IIS “Della Lucia”, ha visto la partecipazione di circa 78 alunni ed alunne della Scuola Secondaria di 1^ e di 2^ grado del territorio bellunese, i quali si sono cimentati nel gioco del Calcio Balilla. Le partite si sono disputate con una prima fase di gironi all’italiana ed una seconda ad eliminazione diretta, fino all’assegnazione del titolo ai vincitori. Appassionante assistere ai vari incontri, dove, dopo ogni goal, i ragazzi esultavano e si cambiavano di posizione; quando poi la squadra che per prima raggiungeva il punteggio di 8 goal, beh, la felicità si poteva sentire e toccare con mano.

Non è la prima attività sportiva del genere che viene proposta dall’I.C. Mel; essa, infatti rientra nell’ambito del progetto “Integralmente Sport e Cultura”, che da anni è inserito nel processo di pianificazione e organizzazione delle attività didattiche. Nel percorso rientrano varie esperienze, come quella dell’organizzazione della fase promozionale d’Istituto di Corsa Campestre presso la località La Lora, con la collaborazione dell’ASD La Piave 2000. Realizzata un paio di mesi fa, vi hanno partecipato circa 250 tra alunni e alunne delle classi della Scuola Secondaria di Primo Grado e delle classi quinte della Scuola Primaria. Anche in quel caso, come si suole attribuire a Pierre de Coubertin, «l’importante è partecipare, non vincere», anche perché, dopo la fatica, veniva garantito un ottimo ristoro. Anche venerdì non è mancato il divertimento unitamente ai buoni risultati, perchè una coppia di alunni di Mel si è classificata al quarto posto.

Forse alcune attività sportive hanno nel loro DNA il gene dell’Inclusione. Forse è semplicemente la voglia di divertirsi e stare dei nostri ragazzi che decretano il successo di queste iniziative. Resta il fatto che la possibilità di riuscire tutti ad instaurare rapporti sani ed inclusivi non è impossibile e, probabilmente, lo sport è una via più proficua e percorribile rispetto ad altre.

Questo evento, comunque, rappresenta un anticipo concreto ed attivo al messaggio della giornata dei calzini spaiati (quest’anno si celebra il 6/7 febbraio), ed alla vivacità promettente che si prospetta all’incontro che i ragazzi delle medie avranno sabato prossimo con il giovane esploratore disabile Daniele Matterazzo (in collaborazione con il festival Camminando, Esperienze, sensazioni, Emozioni).