
Constatiamo con amarezza e rabbia che la maggioranza politica del Consiglio Regionale del Veneto assume una posizione pilatesca con l’eccezione delle consigliere Puppato e Cestaro che hanno accolto la mozione del PD.
L’ennesima dimostrazione della profonda frattura esistente tra popolo e sua rappresentanza, più attenta a non disturbare potentati che all’ascolto delle sacrosante richieste dei cittadini. Lo spettacolo visto nella discussione in aula di ieri è stato imbarazzante come tanti spettacoli trash della TV, peccato che non fosse spettacolo ma la cruda realtà.
Di fronte alle posizioni del Consigliere Pan, Deus ex machina del pastrocchio Vanoi, non si può che constatare la coerenza del male di chi sta col bullo di quartiere e irride chi è vessato (i vessati in questo caso sono 14000 persone contrarie alla diga e che hanno deciso di firmare la nostra petizione).
Ma peggiore ancora risulta il non voto di Fratelli d’Italia che col bullo simpatizza ma finge di non conoscerlo. Quindi, lavandosi le mani, la maggioranza manda avanti un progetto a spese dei contribuenti dopo aver già speso un milione e mezzo per lo studio di fattibilità, un progetto voluto da un consorzio attualmente senza presidente che la dice lunga sulla trasparenza di quest’operazione.
Resta solo da aggiungere che nello stesso giorno in cui è andato in scena questo sordido teatrino, l’Europa, risponde alla denuncia depositata dall’eurodeputata Guarda (AVS) e ammonisce la Regione di valutare le alternative (nemmeno sfiorate nel docfap) a questo scempio ambientale.
Michele Facen
