
Per il secondo anno consecutivo Società Nuova ha ospitato i volontari e le volontarie di Eliwell by Schneider Electric che hanno prestato quattro ore di lavoro a favore della Cooperativa, occupati di imbiancare la palestra, il corridoio del Centro Diurno Borgo 77 e le stanze al primo piano che ospiteranno la futura Comunità Alloggio per persone con disabilità.
Venerdì 18 ottobre i 27 volontari e volontarie si sono dati da fare dividendosi i compiti: c’era chi si è occupato di mettere lo scotch lungo i battiscopa e gli interruttori, chi è stato nominato esperto nella preparazione del colore, chi ha utilizzato il rullo e chi il pennello e infine chi ha pulito ogni goccia caduta a terra. Il risultato è stato un lavoro ben fatto che ha regalato a Società Nuova pareti bianche e un rinnovato impegno di collaborazione tra un’importante azienda del territorio e un’altrettanto importante realtà che da oltre 40 anni offre servizi alle persone nel Bellunese.
“E’ veramente bello – ha detto Giovanna Rosso – rendersi utili per la comunità di Belluno e, a differenza di quello che facciamo nel nostro lavoro quotidiano in azienda, dove difficilmente i risultati si possono vedere nell’immediato, qui abbiamo l’opportunità di fare un lavoro che si concretizza nel giro di poche ore e che ha il valore aggiunto di essere utile ad una realtà del territorio che offre servizi a persone che ne hanno bisogno.”
Dopo la prima ora di lavoro i volontari e le volontarie non hanno perso la motivazione e anzi hanno continuato ad ingranare le marce.
Federica Dalle Vedove, Silvia Fasolo e Silvia Bettinelli dichiarano: “E’ bello impegnarsi a favore di Società Nuova che a sua volta si dedica a chi ne ha bisogno. Inoltre per me e i colleghi questa è una bella occasione per rafforzare il nostro legame, per fare insieme qualcosa di diverso, un’attività di tipo manuale che ci permette di esulare dal quotidiano lavoro d’ufficio”.
I lavori procedono spediti, conferma Carlo Tona, che aggiunge: “E’ un’iniziativa lodevole e la partecipazione massiccia testimonia l’attaccamento alla causa. Non siamo qui per uscire dall’ufficio ma perché crediamo che il nostro lavoro possa essere un reale supporto per una realtà che lavora nel sociale”.
Il gruppo in palestra allo scoccare della prima ora di lavoro è già a metà dell’opera e non teme il passare dei minuti. Fabio Bernardi, Vucinic Pavlina, Manuela Pat e Filippo Salvadego si fermano solo per dirci che: “L’attività di volontariato aziendale che stiamo svolgendo oggi si inserisce in una più ampia area di attenzione al sociale nella quale Schneider Electric investe molto sia a favore dei dipendenti che del territorio. Le attività di volontariato sono realizzate nell’orario di lavoro e noi dipendenti non ci perdiamo niente anzi ci guadagniamo, prendendone il meglio: ci mettiamo a disposizione di una realtà come Società Nuova che lavora nel sociale, trascorriamo del tempo con i colleghi rinsaldando la relazione, ci rendiamo conto di offrire un aiuto concreto nel territorio, motivazioni queste che possono essere d’esempio anche per altre aziende.”
“Anche quest’anno – conclude Federico Bristot, presidente di Società Nuova – abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Schneider Electric per un pomeriggio di volontariato aziendale. Ringraziamo i volontari e le volontarie che oltre al lavoro svolto presso la nostra struttura si sono dimostrati vicini al nostro operato, dimostrando interesse per tutte le attività che svolgiamo e rinnovando un rapporto di reciproca amicizia”.
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