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Addio a Mario De Bon, sindaco di Sospirolo, già consigliere provinciale

«Un sindaco con la “s” maiuscola, un uomo animato da un profondo senso di giustizia e da una smisurata passione per il suo territorio. Un amministratore che sapeva arrabbiarsi per le storture che vedeva nella macchina amministrativa. Un amico sincero e schietto».

Il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin ricorda così, in una nota di cordoglio, Mario De Bon, sindaco di Sospirolo e già consigliere provinciale, mancato questa notte.

«Ricordo la determinazione di Mario nel cercare sempre il bene del territorio quando in Provincia gli ho affidato la delega ai Fondi di confine; un impegno che ha portato avanti con profonda convinzione e la consapevolezza che la montagna ha bisogno di strumenti concreti. Ricordo la sua rabbia di fronte all’impotenza di un ente depotenziato dalla legge Delrio. Ricordo con tristezza e amarezza quando già provato dalla malattia mi ha comunicato di dover rinunciare all’incarico in Provincia. E ricordo la sua grinta quando si è collegato all’assemblea dei sindaci, a fine estate, scavato in volto. Mario ci mancherà tantissimo, per le sua capacità e la sua passione, ma anche per la sua volontà di fare squadra, per l’animo gentile dietro la scorza da montanaro, per la sua voglia di reagire alle cose che non funzionano. Ai suoi familiari, ai tantissimi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, un abbraccio sincero da parte mia e dell’intero consiglio provinciale».

 

“Con la scomparsa di Mario De Bon, il Bellunese perde un sindaco coerente, dedito al lavoro, attaccato al territorio sospirolese e provinciale e sempre in prima linea. Nonostante ci trovassimo su posizioni politiche differenti e con opinioni spesso opposte, da sindaco prima e da parlamentare poi ho sempre apprezzato l’impegno che Mario ha messo nell’attività amministrativa, una vera e propria missione per lui che ha dimostrato enorme dedizione in comune e in provincia. Le mie condoglianze alla famiglia e all’intera comunità sospirolese”: così il senatore Luca De Carlo ricorda il sindaco di Sospirolo Mario De Bon, mancato oggi.

 

“Abbiamo perso un grande uomo, un sindaco innamorato del suo territorio.
Anche nel nostro ultimo incontro nel letto d’ospedale, ripeteva con forza che la provincia di Belluno deve avere la sua dignità, senza timori e battendo i pugni sui tavoli della regione e dei ministeri.
Nei suoi ragionamenti esprimeva il bisogno di avere sempre davanti progetti da proporre e da seguire: anche se la malattia aveva scavato sul suo volto, voleva dedicare ancora 20 anni al comune di Sospirolo perché lo amava. Mi raccontava di come si svegliava di notte nel letto di ospedale pensando alle cose che doveva fare e al mattino non vedeva l’ora di lavorare con il suo gruppo.
Chiedeva con forza a tutte le donne e gli uomini che hanno a cuore il futuro della nostra comunità un passo in avanti, soprattutto a quelli che hanno autorevolezza e personalità: diceva sempre che queste persone devono dare il loro contributo attivo.
Noi tutti bellunesi possiamo solo ringraziare Mario per tutto quello che ha fatto, per la passione e l’esempio dato ai nostri giovani ed esprimere tutta la nostra vicinanza ai familiari”. Così l’onorevole Federico D’Incà.

 

“Mario De Bon è stato un sindaco di cui tutti dobbiamo andare orgogliosi, profondamente appassionato del suo compito, viveva il lavoro in Comune come una missione per la sua comunità. Ha lavorato con autentico spirito di servizio, attento ai bisogni dei cittadini, fervido difensore della sua terra e della gente di montagna. Un pensiero sentito alla famiglia e alla comunità di Sospirolo”. Così il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, nella nota di cordoglio per la scomparsa di Mario De Bon, sindaco di Sospirolo e già consigliere provinciale.

“Le nostre visioni molte volte non si incontravano, ed era normale che fosse così – prosegue De Pellegrin -, ma ne ho sempre apprezzato l’onestà intellettuale e la passione che metteva in quello che faceva. Portava avanti le sue idee con tenacia e spirito battagliero, aveva davvero a cuore il futuro della montagna e della sua gente.
Lo ricorderò sempre con affetto e ammirazione, ci mancherà il confronto schietto che sapeva instaurare di fronte ai grandi temi del territorio.
Alla famiglia e alla comunità di Sospirolo, sentite condoglianze da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale”.

 

Belluno, 5 novembre 2024 – “Amava profondamente il suo territorio e conosceva il valore dell’innovazione. Mario De Bon era un amministratore concreto, attento e sempre aperto al dialogo, anche nei confronti del mondo dell’impresa. La sua scomparsa prematura ci rattrista. Ci stringiamo alla famiglia e all’intera comunità di Sospirolo”.

Così Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, esprime il proprio cordoglio, quello del Consiglio di Presidenza e dell’intera Associazione per la scomparsa del sindaco di Sospirolo.

“Con Mario De Bon, nel ruolo di consigliere provinciale, abbiamo condiviso molti progetti di innovazione per lo sviluppo del territorio, l’ultimo dei quali riguardava la pista da sci sensorizzata nell’ambito della Dolomiti Innovation Valley. Ha sempre dimostrato capacità di visione e lungimiranza. È un giorno triste per la nostra provincia”.