Le segnalazioni degli organi di stampa sugli errori di posizionamento di molte località bellunesi fatti dagli autori di due guide turistiche non fanno che confermare la necessità di passare le competenze turistiche dalla Regione alla Provincia di Belluno. «Tutto il lavoro fatto sul turismo in questi anni», spiega il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, «ci sta facendo emergere. Però siamo consapevoli di alcuni limiti: da un lato partivamo da posizioni molto arretrate, rispetto ai territori contermini. Dall’altro avevamo e abbiamo ancora i paletti imposti dalla legge regionale sul turismo che polverizza le competenze».
Tuttavia non mancano i segnali di controtendenza: «Proprio ieri, martedì 11 marzo, a Evian, in Francia, unici in Italia, abbiamo ricevuto un premio internazionale per un prodotto turistico. Ce lo ha consegnato la Convenzione delle Alpi che ha giudicato il Cammino delle Dolomiti come il miglior progetto italiano dal punto di vista dell’innovatività e della sostenibilità ambientale. Sono proprio iniziative come questa che ci consentono di valorizzare concretamente le nostre Dolomiti e di qualificarci sulla scena internazionale».


