Per il secondo anno consecutivo, grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0, SPI Cgil Belluno e
Fondazione Cariverona, la Sala Visioni del Dolomiti Hub ospiterà “Mondovisioni” la
prestigiosa rassegna di documentari curata dal settimanale Internazionale.
Lo scorso anno la rassegna ha presentato tra i sei film scelti “20 Days in Mariupol”
vincitore del Premio Oscar per il miglior documentario, regalando al pubblico
un’esperienza cinematografica intensa e unica, esperienza che lo spazio culturale di Fonzaso vuole riproporre al suo pubblico per incentivare la conoscenza di quello che accade nel mondo.
“Mondovisioni” da oltre 10 anni porta in Italia documentari sui temi dell’attualità, dei diritti
umani e dell’informazione, non è solo una rassegna è una vera e propria esperienza
cinematografica, pensata per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso le diverse
realtà del mondo.
“Abbiamo ben salda l’idea che estendere la diffusione di opportunità sociali e culturali sia il
modo giusto per unire tutte le generazioni nei valori della solidarietà, della libertà e della
democrazia. La rassegna cinematografica messa in programma anche quest’anno da
Dolomiti Hub, le opere proposte, che toccano angoli meno conosciuti del nostro pianeta,
dove le parole pace, uguaglianza e diritti sono ignorate, è quello straordinario strumento di
conoscenza per tutti.” afferma Maria Rita Gentilin di SpiCgil
La presidente di zona Treviso Sinistra Piave Belluno dei soci Coop Alleanza 3.0, Marina
Castagner dichiara: “con grande orgoglio Coop Alleanza 3.0 sostiene la rassegna
cinematografica “Mondovisioni”, perchè come Cooperativa crediamo che lo scambio
culturale, la riflessione collettiva su temi sociali e civili di stretta attualità non possa che
contribuire positivamente alla costruzione di una comunità coesa, libera, in cui si superano
le divisioni, per costruire ponti anziché erigere muri che possono essere superati”.
Dopo il successo della scorsa edizione, durante la quale la Sala Visioni è stato l’unico luogo
in provincia di Belluno a ospitare le proiezioni di “Mondovisioni”, la rassegna torna per
offrire un’opportunità imperdibile di riflessione e approfondimento su temi importanti e
spesso trascurati.
La selezione dei documentari è stata realizzata da CineAgenzia, casa di distribuzione
cinematografica che oltre alla collaborazione con il settimanale “Internazionale” ha
realizzato per il Festivaletteratura di Mantova il programma “Pagine Nascoste” e con la
rivista di sport Ultimo Uomo per “In Campo”, ha creato selezione itinerante di documentari
sportivi.
La programmazione
Fedele alla linea editoriale di Internazionale “Mondovisioni” racconta la complessità del
nostro tempo attraverso storie esemplari e senza filtri. La selezione 2024-2025 include 6
documentari in anteprima italiana, 5 dei quali diretti o co-diretti da registe donne, scelti da
festival prestigiosi come Sundance, IDFA, CPH, Hot Docs e Sheffield Doc/Fest.
I film in programma ci porteranno in Giappone, per affrontare il tema della violenza
sessuale; in Ungheria, per esplorare la resistenza contro il governo autoritario di Orbán; in
India, per celebrare la storica protesta degli agricoltori; in Palestina, per scoprire la tragica
storia del dottor Izzeldin Abuelaish; in Russia, per conoscere gli attivisti oppositori del
regime di Putin; e negli Stati Uniti, per seguire la battaglia sindacale dei lavoratori di
Amazon.
● Giovedì 28 novembre – ore 20:30: Black Box Diary di Shiori Ito (Giappone, Regno
Unito, Stati Uniti – 2024 – 102′)
La coraggiosa lotta della giornalista Shiori Ito contro le ingiustizie del sistema
giuridico giapponese in tema di violenza sessuale. In una società in cui parlarne
apertamente è considerato indecoroso, la sua conferenza stampa scuote l’opinione
pubblica. Dopo aver accusato di stupro l’allora Primo Ministro Shinzo Abe, Shiori si
ritrova al centro di una bufera mediatica, tra minacce di morte e cyberbullismo.
Determinata a dare voce alle vittime, pubblica un libro autobiografico e realizza
questo potente documentario.
● Giovedì 19 dicembre – ore 20:30: Democracy Noir di Connie Field (Stati Uniti,
Germania, Danimarca – 2024 – 113′)
Un documentario che racconta la lenta erosione della democrazia in Ungheria sotto
la leadership del primo ministro Viktor Orbán. Figura centrale per i
cristiano-conservatori e modello per la destra europea e americana, Orbán ha
consolidato il potere smantellando le istituzioni democratiche del Paese. Il film
segue le vicende di tre donne coraggiose – Timea, politica d’opposizione, Babett,
giornalista, e Nikoletta, infermiera – che si oppongono al regime denunciando
corruzione e menzogne.
● Giovedì 30 gennaio – ore 20:30: Farming The Revolution di Nishtha Jain (India,
Francia, Norvegia – 2024 – 101′)
Il racconto della mobilitazione degli agricoltori indiani contro le controverse leggi
agricole del governo Modi. Nel 2020, le nuove leggi, percepite come una minaccia
per i mercati agricoli, spingono gli agricoltori a erigere campi di protesta attorno alla
capitale, dove le donne assumono ruoli politici di primo piano. Il documentario
celebra la solidarietà e lo spirito di resistenza del movimento.
● Giovedì 27 febbraio – ore 20:30: I Shall Not Hate di Tal Barda (Canada, Francia –
2024 – 92′)
Il racconto della storia del dottor Izzeldin Abuelaish, un medico palestinese che ha
dedicato la sua vita alla riconciliazione tra israeliani e palestinesi. Nato in un campo
profughi a Gaza, Abuelaish è diventato il primo medico palestinese a lavorare in un
ospedale israeliano. La sua visione viene messa alla prova quando un attacco
israeliano uccide tre delle sue figlie.
● Giovedì 27 marzo – ore 20:30: Of Caravan And The Dogs di Anonymous 1, Askold
Kurov (Germania – 2024 – 89′)
La storia di coraggiosi attivisti, giornalisti e media indipendenti russi che si
oppongono al regime repressivo di Vladimir Putin. Dal 2012, una serie di leggi ha
etichettato come “agenti stranieri” coloro che dissentono dalla narrazione ufficiale.
Girato durante il cruciale periodo che precede e segue l’invasione dell’Ucraina, il
documentario celebra gli ultimi baluardi di speranza per un futuro democratico in
Russia.
● Giovedì 17 aprile – ore 20:30: Union di Brett Story, Stephen Maing (Stati Uniti –
2024 – 104′)
L’impresa di un gruppo di lavoratori che, il 1° aprile 2022, è riuscito a sindacalizzare
per la prima volta una sede di Amazon negli Stati Uniti. Senza esperienza, supporto
istituzionale o risorse significative, l’Amazon Labor Union ha utilizzato strategie
innovative per mobilitare i lavoratori. Malgrado l’opposizione di una delle più potenti
aziende del mondo, l’ALU ha dimostrato il potere della classe operaia e ha ottenuto
una vittoria storica per i diritti dei lavoratori in America.
Questa selezione di film affronta temi complessi e attuali, proponendo storie esemplari che
ci riguardano da vicino. Un’occasione di incontro tra emozioni e analisi, per uno sguardo sul
mondo che solo il miglior cinema documentario sa offrire.
Biglietteria
Tutti i biglietti sono acquistabili sulla piattaforma LiveTicket.
Il costo del biglietto singolo per ogni proiezione è di €7,00.
Per ulteriori informazioni:
https://dolomitihub.it/mondovisioni-2024-25-i-documentari-di-internazionale/



