
Belluno, 03 – 11 – 24 Questa mattina alle 11.20 una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è intervenuta nella zona di Listolade, a Taibon Agordino, per una escursionista ferita dalla caduta di un sasso. La trentenne di Ferrara, che si trovava sulla vecchia strada che porta a Cencenighe nei pressi della falesia di Mezzocanale, e stata portata in ospedale. È invece appena rientrata la squadra del Soccorso alpino dell’Alpago inviata dal 118 lungo il Sentiero del Pian delle Stelle in Cansiglio, dove una 53enne di Montecchio Maggiore (VI), che si trovava con il marito, messo male un piede aveva riportato un trauma alla gamba. Raggiunta a piedi dai soccorritori, che le hanno immobilizzato la gamba, la donna è stata caricata in barella, trasportata alla jeep e da lì in località Archeton, per essere trasferita sull’ambulanza partita in direzione dell’ospedale di Belluno.
Cortina d’Ampezzo (BL), 03 – 11 – 24 Questa mattina poco prima delle 11, senza imbrago, con scarpe da ginnastica e ramponcini, un escursionista è arrivato sul tratto verticale della Ferrata Lipella che conduce allo spallone, trovandolo ricoperto da una lingua di ghiaccio e, non potendo più rischiare di muoversi, ha contattato il 118. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione della Ferrata di Rozes e con un verricello di 30 metri ha sbarcato in parete il tecnico di elisoccorso, poco sopra il punto dove si trovava bloccato il trentenne di San Giovanni di Fassa (TN). Il soccorritore è sceso da lui e lo ha velocemente vincolato con una corda, temendo potesse scivolare nel vuoto, per poi prepararlo per il recupero ed essere subito issato a bordo con lui. L’escursionista è stato lasciato al Rifugio Dibona.
Domegge di Cadore (BL), 03 – 11 – 24 Si è concluso attorno a mezzanotte l’intervento in aiuto di una coppia di alpinisti in difficoltà dal rientro dalla cima del Cridola. I due, una 35enne di Cavalese e un 51enne di Padova, saliti sulla cima dalla parte conosciuta come Via del triestini, al momento di scendere e percorrere il sentiero del cinquantesimo, si sono trovati sul percorso una corda fissa che risaliva (la traccia corretta) e, pensando di dover invece scendere, hanno cercato percorsi alternativi senza trovarli, finché è sceso il buio e loro non avevano luci. Scattato l’allarme alle 18.20 circa, una squadra ha intuito la loro posizione e li ha raggiunti. La coppia, che aveva cercato riparo dal freddo tra i baranci sotto un tetto di roccia, è stata riaccompagnata a valle.
Belluno, 02 – 11 – 24 Oggi attorno alle 12.40 il Soccorso alpino di Cortina è intervenuto sotto il Rifugio Mietres, dove, a circa 200 metri di distanza, un escursionista di Venezia di 68 anni non riusciva più a proseguire per un dolore muscolare. Verso le 14 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato il recupero di una turista francese di 54 anni, che aveva riportato un trauma alla caviglia, mentre con i compagni si trovava nelle vicinanze di Forcella Giau, versante nord. Imbarcata con il verricello, la donna è stata accompagnata all’ospedale di Cortina. Alle 14.40 circa Falco è stato inviato lungo il sentiero che scende dal Rifugio Settimo Alpini, per una 57enne di Milano che aveva accusato un malore. La donna, che aveva inizialmente perso i sensi ed era assistita dagli amici, è stata presa in carico dal personale medico, per essere poi issata a bordo e accompagnata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Alle 16.35 la Centrale del Suem è stata allertata da un escursionista che stava risalendo la Ferrata degli Alleghesi, con l’intenzione di raggiungere il Torrani. Arrivato a 2.990 metri di quota e avendo incontrato neve, il 53enne di Vicenza non si è sentito di proseguire e ha chiesto aiuto. Recuperato con il verricello, l’uomo è stato lasciato a Palafavera. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina sta andando a prendere in jeep una coppia di ciclisti in difficoltà lungo la strada che porta a Fanes. In particolare la donna non è più in grado di rientrare per un dolore al ginocchio.
