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Insieme per Belluno Bene Comune: un’amministrazione senza visione del futuro. Non servono un sindaco e 9 assessori, basta un commissario

Gruppo Insieme per Belluno
Gruppo Insieme per Belluno Bene Comune

“Tanti indizi fanno una prova e la prova è che questa amministrazione non ha una visione politica della Città e soprattutto – ormai lo possiamo dire – non ce l’ha nemmeno per il futuro”.

Lo sostiene il Gruppo di minoranza in consiglio comunale “Insieme per Belluno Bene Comune”.

“Lo abbiamo visto bene anche nello scorso sconsolante consiglio comunale, che sarebbe opportuno venisse visto dai cittadini.
Per questa amministrazione e per i suoi consiglieri di maggioranza le questioni poste o non sono di competenza del consiglio e della giunta (vedi il dibattito sullo Ius scholae e quello a tratti surreale sulla mancata nomina degli insegnanti di sostegno) oppure è una mera questione di soldi come lo spegnimento dei lampioni o l’organizzazione del Natale, laddove l’amministrazione è contenta di risparmiare rispetto alle spese degli anni scorsi.

In tutto questo l’assessora allo Sportello dei bandi europei dichiara che il suo assessorato non è una banca ma un sistema per fare rete ed intessere rapporti con altri soggetti istituzionali.

L’assessore alla Cultura dichiara che la mancata organizzazione della rassegna cinematografica Fulcis Open Air non è ascrivibile all’amministrazione (!).

L’assessore al Sociale si dichiara non competente in merito al caso del senzatetto e sul regolamento per la nomina dei capifrazione, dopo le nostre osservazioni, si fa dietro front sulle prescrizioni del sindaco perché generanti possibili confusioni (come sul semplice “invito” a portare con sé un documento).

La Giunta lascia ai privati la gestione del Natale poiché il bando a cui il privato ha partecipato ha maglie larghissime: il privato può quindi decidere di organizzare l’evento come più aggrada a lui perché la guida politica non c’è.

Sugli impianti sportivi guardiamo con preoccupazione agli interventi di ampliamento del De Mas ed alla ampia ristrutturazione del Polisportivo perché i mesi passano in fretta ed i tempi del Pnrr vanno rispettati alla lettera.

Così come speriamo che arrivino i fondi per la ristrutturazione del Palalambioi atteso che i 700 mila euro lasciati in eredità dalla passata amministrazione sono andati persi per – anche qui – mancanza di approccio politico al bilancio comunale.

E infine arriva il sindaco che fa un unico intervento in quasi 7 ore di consiglio per affermare che gli obiettivi – anche strategici – sono raggiunti.

Se davvero le cose stanno così e questo è il risultato dell’amministrazione siamo profondamente amareggiati perché riteniamo che la nostra Città meriti di più.

Se le questioni sono solamente tecniche o di danaro è sufficiente un commissario, non servono un sindaco e 9 assessori: e qui sì – visti i lauti compensi degli stessi – almeno ci sarebbe un bel risparmio”.