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Interventi di soccorso in montagna

Auronzo di Cadore (BL), 20 – 09 – 24  Attorno alle 17.45 il Soccorso alpino di Auronzo e della Guardia di finanza sono stati attivati per una coppia di escursionisti spagnoli in difficoltà sul Paterno. I due, lui 36 anni, lei 32, non erano più in grado di muoversi dal punto in cui si trovavano, sul sentiero che da Forcella Pian di Cengia conduce in cima al Paterno, all’inizio della Ferrata. Trasportati in quota dall’elicottero dell’Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, i soccorritori hanno provveduto al recupero della coppia, riportata poi a valle e lasciata alla propria macchina.

Posina (VI), 20 – 09 – 24 Attorno alle 15 la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, per una escursionista tedesca di 73 anni, scivolata mentre con un gruppo di connazionali stava scendendo lungo la Strada degli Scarubbi. La donna, che era ruzzolata per una trentina di metri nel bosco, aveva riportato la probabile frattura di una spalla, contusioni ed escoriazioni. Raggiunta da sei soccorritori, l’infortunata è stata caricata in barella, calata fino alla strada per 10 metri e affidata all’ambulanza diretta al Santorso.

Belluno, 20 – 09 – 24   Questa mattina la Centrale del 118 è stata attivata dal compagno di un alpinista, caduto in parete sul secondo tiro della Via Comici sulla Torre Piccola di Falzarego. Attorno alle 11.40, dopo aver ricevuto le coordinate del punto dell’incidente, è intervenuto l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, mentre un soccorritore di Cortina si metteva a disposizione in piazzola per eventuale supporto. Lo scalatore tedesco di 32 anni è stato quindi recuperato con un possibile trauma alle gambe e trasportato all’ospedale di Belluno.

Cencenighe Agordino (BL), 20 – 09 – 24 È rientrata alle 3 la squadra del Soccorso alpino di Agordo allertata ieri sera, attorno alle 22.30, dalla Centrale del Suem, per due escursionisti tedeschi bloccati al rientro dalla Ferrata Fiamme Gialle al Montalt di Pelsa. Partiti tra mezzogiorno e l’una, i due ragazzi si erano attardati e uno di loro non era più in grado di muoversi da solo a causa di un trauma al piede. Dopo aver capito, con difficoltà dovute alla comunicazione, il punto dove si trovavano, una squadra si è messa a disposizione dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni. L’eliambulanza ha individuato i due all’altezza del Troi dei sec, in direzione di Cencenighe, e li ha recuperati utilizzando il verricello. I ragazzi, che hanno poi rifiutato l’ambulanza, sono stati riaccompagnati alla loro macchina.