
25/08/2024 Vola verso le 4000 firme in meno tre settimane, la di sensibilizzazione e impegno contro la diga sul torrente Vanoi giunta a Bassano del Grappa. Oggi l’appuntamento in Birreria Pedavena
Se già questi numeri non bastassero a spiegare il dissenso popolare che genera questo progetto – sottolinea Michele Facen, del Comitato per la difesa del torrente Vanoi – oggi abbiamo avuto la prova tangibile che la narrazione che si voleva fare di una montagna egoista contro una pianura assetata era ed è esclusivamente ideologica. I Bassanesi quando sono stati informati delle ripercussioni che avrebbe per la montagna questa mega opera, quando si è spiegato che si vuole aggiungere una diga alle già 4 che ci sono dallo Schener al lago di Arsiè (in soli 30 km!) in una zona ad alto rischio geologico, quando si è spiegato che il territorio interessato dall’opera non è stato minimamente coinvolto, anzi è stato e sarà bypassato anche nella consultazione pubblica obbligatoria per legge (una solo incontro a Canal S.Bovo, gli altri tre nel vicentino), quando hanno capito che ci sono alternative più sostenibili e molto meno costose a quest’opera, hanno deciso di firmare con consapevolezza e convinzione la nostra petizione. Anzi, molti bassanesi, oltre agli appartenenti al Comitato Bassanese contro la diga, hanno raccolto moduli per raccogliere firme contro la diga.
Da oramai un mese lanciamo appelli alla politica perché ascolti la voce di chi la montagna la abita e la vive ogni giorno – prosegue Michele Facen – oltre a quelli che vengono ad ammirarla, la amano e la rispettano. La politica che ha promosso questo progetto invece sembra sorda alla voce del popolo e rimane in un silenzio assordante che si sarebbe potuto evitare semplicemente consultando il territorio e gli enti interessati prima di spendere un milione di euro per un progetto calato dall’alto. Noi rimaniamo ancora fiduciosi in un passo indietro chiaro e definitivo sulla questione diga, ma nel frattempo continuiamo a sensibilizzare la gente che prende una posizione sempre più netta di contrarietà. Così oggi domenica 25 agosto saremo in Birreria Pedavena dalle ore 10 alle ore 18 e confidiamo nella stessa partecipazione che abbiamo avuto finora: la montagna che si voleva dormiente e indifferente sta dimostrando di essere presente e vigile come non mai”.
