
Belluno, 27 luglio 2024 – “Crediamo di poter fare basi spaziali sulla luna, ma per lo più ignoriamo che lassù ci sono 130° al sole e -170° all’ombra, un delta di 300°, in un giorno che dura 29 dei nostri. Dobbiamo fare uno sforzo di fantasia per capire come abbiano resistito i nostri astronauti”.
Lo ha detto il dottor Filiberto Dal Molin, medico radiologo, questa sera in Sala Bianchi, dinanzi a un pubblico attento, in apertura della presentazione del suo libro “Delitti e castighi”. La serata è stata realizzata con la collaborazione delle associazioni Belluno Libera e ContiamoCi.
Un libro controcorrente, dunque, dove “le post-verità che ci vengono continuamente somministrate – ha detto Dal Molin – richiedono spirito critico per comprenderne le motivazioni e ci impongono il dissenso quando sono determinate da interessi di parte ”Questo metodo si impone nei confronti del Potere: dobbiamo convincerci che chi lo rappresenta normalmente agisce per il suo proprio interesse, non per il nostro. Il Vajont rappresenta un modello, la sua storia è un paradigma del nostro tempo. Quello che è accaduto è un esempio, in sé perfettamente definito e documentato, del rapporto tra la gente del mondo e i suoi rappresentanti al governo”.
PIL, Ambiente, Proibizionismo, Medicina, Filosofia: molti gli argomenti trattati e tante le citazioni che Dal Molin ha utilizzato per catturare il pubblico in una analisi a 360° dove ha messo sotto la lente le post-verità, ovvero le verità costruite. Oreskes e Conway, nel loro libro “Mercanti del dubbio”, raccontano la vicenda di un gruppo di fisici al vertice dell’apparato militare statunitense, che negli anni ’50 misero la propria autorevolezza a disposizione dell’industria del tabacco, per aiutarla a fronteggiare le accuse sulla pericolosità del fumo. I Mercanti del dubbio sono vere e proprie organizzazioni, riccamente pagate, che hanno il compito produrre il dubbio, per lo più con false argomentazioni, al fine di competere con i fatti che esistono nella mente del grande pubblico. Usare false argomentazioni e ripeterle in continuazione è molto più semplice, più facile, più rapido e più efficace che contrastare la verità sul piano scientifico.
Il Prodotto Interno Lordo, o PIL si realizza e può aumentare sempre in contrasto con la gestione corretta dei Beni Collettivi cioè i “Commons”. E’ un concetto elaborato da Elinor Ostrom nel suo lavoro del 1990, premiato col Nobel nel 2009. Il nostro pianeta è per definizione il nostro Bene Collettivo maggiore. Non deve appartenere a nessuno ma essere a disposizione di tutti. E non, come oggi accade, suddiviso tra proprietà pubblica e proprietà privata, senza alcuna garanzia che la sua qualità di Bene Collettivo si mantenga inalterata nel tempo. La soluzione è che venga concesso in gestione solo a chi rispetti la sua funzione, che deve cioè armonizzarsi con gli equilibri biologici esistenti.
Sviluppo e progresso, sempre abbinati quando si parla di PIL, sono sempre antitetici nella reale gestione politica poiché i governi del mondo attuale perseguono in ogni modo l’aumento del PIL, inteso come sviluppo economico, ma sono in effetti insensibili al progresso, che invece corrisponde ad un valore sociale e politico con una corretta distribuzione della cultura, del benessere e dell’equilibrio sociale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: dal Feudalesimo ad oggi socialmente non è cambiato nulla. Anche oggi, con uno sviluppo di proporzioni impensabili, abbiamo i Signori sempre più ricchi e i servi della gleba e gli schiavi sempre più numerosi e più poveri.
Sul Proibizionismo, partendo da quanto accadde negli Stati Uniti dal 1920 al 1933 Dal Molin ha portato una serie di dati statistici: “ Un secolo dopo, secondo il Rapporto Onu sulle droghe nel 2017, vi sono state 585.000 vittime, di cui 334 in Italia. Ne fanno uso 271 milioni di persone, che aumentano ogni anno del 4% circa. Cannabis la più usata. Cocaina aumentata del 25% rispetto al 2016. Fatturato delle bande criminali nel 2012: 710 miliardi. Fumo e alcool 10 milioni di vittime ogni anno; fame nel mondo circa 12 milioni. Nelle carceri italiane 24.000 detenuti in attesa di giudizio carcerati per la legge Fini-Giovanardi . Negli anni successivi la situazione è peggiorata: sempre più droga, utenti sempre più giovani; droghe sintetiche sempre più numerose e letali (Fentanyl ) La Johnson & Johnson è stata condannata a pagare nel solo Oklahoma 572 milioni di dollari a causa della pressione esercitata sui medici per promuovere il Fentanyl *. Con quali risultati: le Organizzazioni criminali sempre più ricche e potenti; l’ordine sociale sempre più compromesso, i tribunali sempre più intasati da cause legate alla droga, la lotta alla diffusione della droga sempre meno efficiente. Che senso ha mantenere con questi risultati nulli e questo grave danno sociale il Proibizionismo? Una ragione ci deve essere e in effetti c’è. Ma viene ignorata e nessuno ne parla, dopo che circa 100 anni fa negli Stati Uniti hanno scoperto che il Proibizionismo è solo dannoso. Chiediamoci anche perché la coltivazione della canapa è stata dichiarata illegale!
Sul tema della pandemia e dell’obbligo vaccinale Dal Molin premette che “L’argomento è troppo recente per essere compiutamente definito. Io ho potuto scrivere una quarantina di articoli contro la gestione della viremia solo perché un giornale me li ha pubblicati e questo giornale è Belluno Press. Pare che i grandi giornali siano pagati per riportare solo il verbo governativo. Mi limito a considerare 4 fatti importanti e significativi. Il ministero della Salute dal 2013 al 2018 a Beatrice Lorenzin per 5 anni e per 3 diversi Governi per varare la legge 8 marzo 2017 n.24 detta anche legge Gelli, costituita da 18 articoli; la legge con l’anticipazione di concetti condivisibili si sviluppa in modo complesso degno dell’attenzione di qualche azzeccagarbugli navigato. Il risultato effettivo è che il ministro della Salute, qualora identifichi un protocollo terapeutico molto efficace per una situazione patologica, lo possa imporre a tutti i medici, che dovranno quindi imporlo a tutti i pazienti portatori di quella patologia, senza eccezioni. I medici che obbediscono saranno indenni da qualunque responsabilità civile e penale, mentre quelli che agiranno secondo scienza e coscienza saranno comunque imputabili, a prescindere dai risultati. Quindi nei casi di emergenza pandemica il ministro della Salute, per esempio laureato in Scienze Politiche, può imporre dapprima il protocollo vigile attesa e tachipirina, intrinsecamente criminale (ora negato da tutte le virostar che l’avevano suggerito o appoggiato) e poi l’obbligo vaccinale, anche se la documentazione clinica dei vaccini evidenzia che la vaccinazione non esclude il contagio. Ciò è accaduto nel nostro Paese. Una sequenza di fatti preparata da anni, tragica nei risultati, incredibile nelle modalità, criminale nelle motivazioni e di cui in Europa, per quanto ne sappia, siamo stati gli unici. La domanda è: perché lo hanno fatto? Con le lettere di 41 medici (4/2020) e di 51 avvocati (1/2022) ignorate e tolte da internet”.
Il libro contiene una breve storia della pandemia, la raccolta di alcuni documenti importanti che riguardano i fatti e gli articoli pubblicati da Belluno Press sotto il titolo Rari nantes in gurgite vasto, dall’Eneide. Dal latino “rari nuotatori nel vasto gorgo” o “rari naviganti nel vasto mare” per indicare che il dissenso è tuttora praticato da pochi.
* Il Fentanyl è un analgesico con una potenza di almeno 80 volte superiore a quella della morfina. Il Fentanyl ed i suoi derivati sono utilizzati come anestetici e analgesici sia in medicina sia in veterinaria (Carfentanyl). La sua molecola ed i suoi derivati sono soggetti a controllo internazionale così come quei derivati non farmaceutici altamente potenziati, quale il 3-metilFentanyl, sintetizzati illecitamente e venduti come “eroina sintetica” o mescolati con l’eroina.
