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Aperte le iscrizioni per I percorsi della Memoria, non competitiva del 22 settembre

Longarone. Aprono oggi, mercoledì 24 luglio, le iscrizioni ai Percorsi della Memoria, la manifestazione sportiva non competitiva che attraversa i luoghi del disastro del Vajont, in calendario per il prossimo 22 settembre, che orami è giunta alla XIX edizione. Tre tracciati, di 9, 16 e 24 km, che percorrono gli antichi sentieri che collegavano le comunità di Casso, Erto, Castellavazzo e Longarone; attraversano aree solitamente vietate al pubblico, come il ponte tubo o le gallerie di servizio della diga; e si snodano attraverso tratti di strade interrotti o distrutti nel disastro tra la valle del Piave e la valle del Vajont. Un’occasione unica per visitare il paesaggio protagonista della notte del 9 ottobre 1963.
Percorsi che quest’anno presentano alcune novità: oltre al ritorno dell’area di arrivo allo stadio comunale, come nelle edizioni precedenti alla pandemia, l’organizzazione, in collaborazione con il Comune di Longarone e l’Unione Montana Cadore Longarone e Zoldo, ha voluto inserire un avariante lungo il “Tori del Sant’Antoni” che, da Casso, scende fino a Codissago, e che nel giorno della manifestazione viene percorso dai partecipanti alla 16 e alla 24 km. Il sentiero originario infatti attraversava tratti molto scoscesi, che rischiavano di diventare scivolosi in caso di pioggia o con il transito di migliaia di persone. La variante, alla quale il personale dell’Unione Montana sta lavorando proprio in questi giorni, addolcisce la pendenza seguendo una strada bianca fino alla loc. Col Paternoster, per poi scendere verso il centro di Codissago lungo un sentiero meno ripido. “Si ratta di un intervento importante non solo per la manifestazione – spiega Livio Sacchet, vicesindaco di Longarone con delega ai lavori pubblici – ma per il nostro territorio: ripristinando questi sentieri rendiamo nuovamente accessibile un tratto di bosco e di costa, proprio di fronte a Castellavazzo, paesaggisticamente molto significativi”.
Ogni anno, a rendere possibile la realizzazione dei Percorsi della Memoria, organizzati dall’associazione “Vajont – il futuro della Memoria”, è il sostegno della rete locale di associazioni sociali, sportive o culturali, che sanno mobilitare centinaia di volontari: sono loro ad accogliere i partecipanti, a garantire la sicurezza sui tracciati, a preparare il pranzo e curare i dettagli di una giornata unica nel suo genere.
Gli organizzatori anche quest’anno si aspettano il tutto esaurito, con il tetto massimo di partecipanti fissato a 6000. La registrazione avviene online, attraverso il sito www.percorsidellamemoria.it.