

FIAB Belluno esprime grande soddisfazione e sostiene il Comune di Belluno nell’azione disposta per impedire il parcheggio abusivo in Piazza del Duomo.
Nel settembre 2019 venne presentata al Comune di Belluno una petizione popolare sottoscritta da 130 cittadine e cittadini e appoggiata da FIAB Belluno, in cui si chiedeva di far rispettare i divieti di sosta in centro storico, in particolare in Piazza del Duomo. La petizione venne presentata da Laura Portunato nel Consiglio Comunale del 5/11/2019 e il Consiglio approvò un ordine del giorno in cui l’amministrazione si impegnava a far rispettare i divieti di sosta.
Finalmente, dopo quasi cinque anni, questo impegno si è tradotto in realtà e oggi l’area antistante lo splendido Palazzo dei Rettori – Prefettura – è libera dalle auto grazie alle nuove fioriere e alle catenelle che le uniscono.
Al turista e a chiunque lasci l’auto al parcheggio di Lambiòi e salga in centro con la scala mobile, che già di per se stessa è un’attrazione unica, si offre un colpo d’occhio eccezionale, il classico effetto Wow: una scenografica piazza racchiusa nell’abbraccio del Palazzo dei Rettori e del Palazzo dei Vescovi con la svettante Torre Civica e la Schiara sullo sfondo, non deturpata da auto in sosta abusiva.
FIAB Belluno sottoscrive le parole del Sindaco Oscar De Pellegrin:” Siamo una città che ha una fortuna immensa, ovvero il parcheggio di Lambioi. È talmente comodo che in tre minuti uno arriva in piazza con la macchina parcheggiata in modo sicuro” FIAB Belluno, inoltre, sottolinea che la dotazione di parcheggi a servizio del centro storico di Belluno è molto ricca: 824 posti a Lambioi, 10 posti in Piazza Duomo, 43 posti in Piazza dei Martiri, 89 posti in piazza Piloni, oltre 150 posti nelle vie del centro, 194 posti nel parcheggio Metropolis e 272 posti nel parcheggio Caffi: un totale di 1582 posti macchina nel solo centro storico di Belluno (dati tratti dai siti https://www.bellunum.com/mobilita/ e https://parcheggiocaffi.com/)
Non pensiamo proprio che Belluno abbia bisogno di nuovi parcheggi, anzi bisogna una volta per tutte sfatare il mito che le attività commerciali siano favorite da un aumento dei parcheggi. Vero è proprio il contrario: sono la pedonalizzazione e la ciclabilità dei centri storici che favoriscono l’economia locale, come dimostra uno studio dell’European Cyclist Federation (https://ecf.com/sites/ecf.com/files/CYCLE%20N%20LOCAL%20ECONOMIES_internet.pdf).
Padova e Treviso hanno decisamente imboccato questa strada così come, cito esperienze dirette, Pordenone, Trento, Bolzano, Bressanone, Brunico, Pavia, Lucca, Ferrara, Ravenna, Piacenza. A proposito di Piacenza risulta che proprio nella zona pedonale ci sono meno bar e negozi sfitti. A Milano “le pedonalizzazioni hanno favorito un cambiamento culturale nell’utilizzo degli spazi pubblici, migliorato le interazioni sociali, privilegiato lo sviluppo del commercio locale.”
Infine va citato il caso esemplare di Lubliana, premiata dall’osservatorio europeo per la mobilità per il progetto di pedonalizzazione che ha raggiunto i 10 ettari di interdizione al traffico. Il rapporto conclude: I timori di un danno alle attività economiche si è dimostrato infondato, anzi c’è stato un incremento.
Persino la Confesercenti propone soluzioni innovative, ad es. la Confesercenti di Grosseto, proponendo di aumentare le Zone a Traffico Limitato, afferma:”Sono numerosi gli esempi in cui la pedonalizzazione di aree cresce di pari passo alla riappropriazione della cittadinanza attiva dei luoghi degradati e alla (ri)fioritura delle attività di vicinato”. La Confesercenti di Modena chiede la “completa
pedonalizzazione del centro storico cittadino”. A Palermo i commercianti si sono dichiarati favorevoli al processo di pedonalizzazione e regolamentazione delle Zone a Traffico Limitato nei mercati storici.
Al giorno d’oggi le cause delle innegabili difficoltà dei commercianti nei centri storici vanno ricercate altrove, non nella supposta mancanza di parcheggi. Ne citiamo solo due:
1) la concorrenza dei centri commerciali, sia quelli siti appena fuori Belluno – e sono tanti – sia quelli della pianura, facilmente raggiungibili con l’auto e l’autostrada
2) l’e-commerce, che permette di comprare qualsiasi cosa stando comodamente seduti a casa.
Ben si adatta a Belluno quello che dice il Comune di Reggio Emilia introducendo il suo progetto di “Valorizzazione del centro storico:”Essere una “piccola città” si trasforma in un valore aggiunto per un centro storico che può essere percorso interamente a piedi o in bicicletta.
Sempre più la città si sta trasformando in un “grande salotto” che offre ai propri cittadini e ai turisti la possibilità di fare acquisti di qualità, di scoprire itinerari artistico-culturali, ma anche di fermarsi in ristoranti e bistrot sempre più curati per scoprire la tradizione enogastronomica locale.”
Le misure che l’Amministrazione comunale ha finalmente preso contro il parcheggio abusivo in Piazza del Duomo vanno proprio nella direzione di trasformare Belluno in un “grande salotto” invece di degradarla ad un “grande parcheggio”.
Pierluigi Trevisan
Presidente di FIAB Belluno



