Sabato 10 febbraio alle ore 20:00 al Teatro del Centro congressi Giovanni 23.mo in piazza Piloni a Belluno, si terrà la proiezione del documentario “La morte negata” di Alessandro Amori. Seguirà il dibattito con relatori:
Avv. Lina Manuali
Grazia Piccinelli, presidente Comitato Fortitudo
Alberto Molin, rappresentante Associazione Contiamoci
Cristina Pellizzer, ospite, primo caso in Italia di danneggiato da vaccino. Con l’avvocato Andrea Oddo
Modera l’incontro Gustavo Smali.
Dopo il documentario “Invisibili” sugli effetti avversi da vaccino anticovid, Alessandro Amori torna con un nuovo lavoro dal titolo “La morte negata”, stavolta dedicato a uno degli aspetti più drammatici e meno considerati dell’emergenza covid: la morte in solitudine di centinaia di persone, senza il conforto dei propri cari, i corpi avvolti in lenzuola imbevute di candeggina e sepolti in bare sigillate senza che nessuno potesse vederli un’ultima volta.
Quelle persone hanno lasciato dietro di sé familiari distrutti, a cui è stato negato anche il conforto di una carezza. Pochi fortunati hanno potuto beneficiare della tecnologia, di quelle famose videochiamate; altri hanno saputo da un giorno all’altro della morte del familiare da una breve e gelida telefonata.



