
In occasione della suggestiva mostra “Una vaghissima Madonna in trono” – Francesco Vecellio e la pala per la Pieve di Sedico, allestita al Museo civico di Palazzo Fucis fino al prossimo 1° aprile, il Comune di Belluno propone delle visite guidate.
Il calendario di gennaio prevede 4 appuntamenti: sabato 20, ore 17.00; domenica 21, ore 11.00; sabato 27, ore 17.00 e domenica 28, ore 11.00.
Il costo della visita guidata è di 5 euro per il biglietto ridotto di ingresso al Museo e 8
euro per la visita guidata alla mostra. La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al Museo civico di Belluno: telefono
0437 913323, email prenotazionimuseo@comune.belluno.it
La mostra è incentrata sulla Madonna con il Bambino in trono e angeli musicanti, un
dipinto su tavola realizzato da Francesco Vecellio, in collaborazione con il fratello
Tiziano, per la chiesa parrocchiale di Sedico.
La pala è stata recentemente restaurata e sottoposta a indagini diagnostiche, con il
finanziamento di Save Venice, per l’esposizione “Tiziano 1508. Agli esordi di una
luminosa carriera”, allestita nell’autunno 2023 alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
Al termine della mostra veneziana e prima del suo ritorno in chiesa il dipinto è ora
esposto al Museo Civico di Belluno.
Grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso, è stata
effettuata una ricognizione sulle opere sacre del territorio attribuite a Francesco
Vecellio, per meglio mettere a fuoco i caratteri ancora problematici della sua
produzione. In mostra, un dispositivo multimediale interattivo consente di esplorare
questi dipinti, mettendoli in relazione tra loro e con la pala di Sedico, evidenziando
così il riutilizzo di prototipi iconografici e compositivi prodotti nella bottega vecelliana.
Per le scuole primaria e secondaria di primo grado sono anche stati organizzati dei
laboratori, prenotabili online dalle istituzioni scolastiche interessate.
La mostra, a cura del Conservatore del Museo civico, Carlo Cavalli, è organizzata dal
Comune di Belluno con la collaborazione della Soprintendenza area metropolitana
Venezia e province Belluno Padova Treviso, e con il concorso di Save Venice Inc,
della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e dell’Università degli Studi di
Padova.
