
La Sezione Alpini di Belluno chiude un’annata ricca di manifestazioni con i due ultimi appuntamenti del mese di dicembre.
«Il 2023 rimarrà memorabile nella storia della nostra Sezione – sottolinea il presidente Lino De Pra – per lo straordinario successo del Raduno Triveneto che abbiamo ospitato a Belluno dando dimostrazione di efficienza organizzativa. È stato un grande lavoro di squadra che ha visto all’opera, spesso dietro le quinte, oltre 450 volontari nei vari settori. Li abbiamo ringraziati in parecchie occasioni, ma abbiamo ritenuto opportuno farlo anche in forma solenne e partecipata con un incontro pomeridiano al Palasport De Mas del capoluogo».
In tale occasione, infatti, tutti coloro i quali hanno prestato la loro opera per il Raduno Triveneto ed in altre circostanze sono stati ringraziati per il tramite dei 44 capigruppo e dei rispettivi capi squadra della Protezione civile. A ciascuno è stata consegnata una pergamena ricordo. Tra i destinatari anche il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin, presente con l’assessore Marco Dal Pont, a dimostrazione della sinergia posta in atto tra Sezione Ana e Comune per la migliore riuscita del Raduno. Lo stesso sindaco, nel ringraziare le penne nere per la loro preziosa opera di volontariato, ha rimarcato che tutto ciò è stato reso possibile a testimonianza che quella degli Alpini è una grande famiglia sempre solidale, presente ed efficiente a favore della collettività.
Prossimo e ultimo appuntamento 2023 sarà la celebrazione di una S. Messa in ricordo dei soci “andati avanti” e dei caduti di tutte le guerre ed in tempo di pace che si terrà sabato 16 dicembre alle 10.30 nella chiesa di S. Stefano e sarà presieduta dal vescovo mons. Renato Marangoni ed accompagnata dalla note del Coro “A.N.A. Adunata” diretto da Bruno Cargnel. A chiusura del rito, alla presenza dei rappresentanti dei 44 Gruppi della Sezione sarà data lettura della “Preghiera dell’Alpino”.



