
Belluno, 2 dicembre 2023 – È Silvia Calligaro il nuovo coordinatore della provincia di Belluno di Fratelli d’Italia; l’elezione – che ha visto Calligaro impegnata come candidata unitaria – nel pomeriggio di oggi, al termine dell’assemblea che si è tenuta nella sala convegni dell’Hotel Carpenada nel capoluogo. Un’assemblea molto partecipata, che ha visto interventi dei rappresentanti delle categorie economiche, delle associazioni di categoria, delle istituzioni e dei partiti del territorio: tanti i temi messi sul tavolo, da quelli infrastrutturali a quelli ambientali, senza trascurare ovviamente quelli politici – dall’elettività della Provincia all’unità del centrodestra. A tirare il bilancio dei lavori, il senatore e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo: “È stato un grande momento di confronto,che ci ha permesso anche di disegnare il futuro. Noi non abbiamo paura del confronto, e questo la gente ce lo riconosce, così come apprezza la nostra coerenza. È stato importante avere qui tante realtà economiche e politiche, venute a parlare ma anche ad ascoltare le nostre idee e proposte; Fratelli d’Italia crede nella montagna, tanto che ha portato un sindaco di montagna come me prima alla Camera e poi al Senato, e ora vede un sindaco di montagna come Silvia Calligaro alla guida provinciale del partito”.
Proprio sull’elezione di Calligaro De Carlo spendo un’ulteriore riflessione: “Va innanzitutto ringraziato Filippo Osnato per il lavoro svolto in tutti questi anni, un’opera che ha portato un bellunese su tre a votare per noi e che ha permesso al Bellunese di avere un parlamentare di destra. Il compito ora passa a Silvia, che con la stessa determinazione porterà avanti le nostre idee e istanze”.
Silvia Calligaro, 36 anni, avvocato, sindaco di Vigo di Cadore, si è presentata all’assemblea come candidato unitario; chiare le priorità del suo mandato: “È una giornata importantissima, non solo a livello personale ma per tutto il nostro partito: ci attendono grandi sfide, dalle elezioni europee alle amministrative, senza dimenticare il rinnovo del consiglio e della presidenza dell’ente Provincia dove – anche con un ente ancora di secondo livello – possiamo e dobbiamo fare la differenza” Calligaro succede a Filippo Osnato, che in questi anni ha partecipato alla crescita del partito: “Ricordo che agli inizi non eravamo nemmeno i classici “quattro amici al bar”, oggi siamo un partito che conta quasi 400 iscritti in provincia. C’era molta diffidenza e ironia nei nostri confronti, ma siamo riusciti a crescere dapprima lentamente, poi con sempre maggior velocità tanto che siamo la provincia con la percentuale di consensi più alta d’Italia; in questi anni abbiamo fatto crescere un’importante classe dirigente che può contare su un senatore – unico rappresentante del Bellunese in Parlamento -, tanti sindaci, assessori e consiglieri in tantissimi comuni, comprese Belluno e Feltre. Quarant’anni fa c’era una canzone che diceva “il domani appartiene a noi”: noi abbiamo impiegato quarant’anni per vedere realizzati i nostri obbiettivi, ai giovani dico che le tante sfide che si trovano davanti oggi possono essere affrontate e superate con l’impegno, il lavoro e la coerenza”. Nel corso dell’assemblea, presieduta dal senatore Raoul Russo, sono intervenuti i sindaci di Belluno e di Feltre, Oscar De Pellegrin e Viviana Fusaro; il presidente di ICE, Matteo Zoppas; la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton; il presidente di Appia CNA Belluno, Massimo Sposato; il presidente di Confcommercio Belluno, Paolo Doglioni; il presidente di FIAIP Belluno, Giuliano Dal Magro; il direttore di Confartigianato Imprese Belluno, Michele Basso; la presidente di Coldiretti Belluno, Chiara Bortolas; il presidente di Confagricoltura Belluno, Diego Donazzolo. Sul fronte politico, spazio ad Alessandro Del Bianco, segretario provinciale del Partito Democratico, all’omologo della Lega e sindaco di Rocca Pietore Andrea De Bernardin, il presidente provinciale di Azione Andrea De Bortoli e all’onorevole Martina Semenzato. Infine, gli interventi dei rappresentanti nazionali, regionali e comunali di Fratelli d’Italia: l’onorevole Marina Marchetto Aliprandi, il senatore Raffaele Speranzon, i consiglieri regionali Lucas Pavanetto e Joe Formaggio, i sindaci di Perarolo di Cadore e di Alano di Piave Pierluigi Svaluto Ferro e Serenella Bogana, il presidente del Circolo Fratelli d’Italia Feltre Andrea Stella, gli assessori del Comune di Belluno Monica Mazzoccoli – moderatrice dell’assemblea – e Raffaele Addamiano, il capogruppo in consiglio comunale a Palazzo Rosso Alessandro Farina, oltre ai consiglieri comunali di Belluno e di Feltre.
Risultati Congresso provinciale Fratelli d’Italia Belluno
L’affluenza finale è stata di poco superiore al 48% (184 voti validi su 383 aventi diritto). I tesserati bellunesi di Fratelli d’Italia, oltre al nuovo coordinatore provinciale, hanno votato anche per il rinnovo del consiglio direttivo: sono stati così eletti Dario Bond, Valentina Dalla Cort, Valentino Frescura, Massimo Della Vecchia, Katty Bavaresco, Milena De Zanet, Luca Fanton, Oberdan Bona e Umberto Bozzao. A questi si aggiungeranno i cinque componenti che verranno nominati direttamente dal neo-coordinatore.
“Un risultato importante dal punto di vista dell’affluenza, – il commento ad urne chiuse del coordinatore regionale Luca De Carlo – difficilmente riscontrabile in occasione di congressi unitari come questo. È il segno dell’affezione dei nostri tesserati al partito, dimostrato anche dai risultati elettorali che ci vedono sempre tra le prime province a livello nazionale”.



