Belluno, 29 novembre 2023 – Sono una cinquantina le guerre tra eserciti nel mondo. Una decina quelle più attenzionate, che riguardano Palestina/Israele, Ucraina, Armenia e Azerbaigian, Iran, Yemen, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo e Grandi Laghi, Sahel, Haiti, Pakistan, Taiwan. Ma se si contano anche i conflitti tra bande armate, organizzazioni criminali, il conto dei conflitti nel mondo arriva addirittura a 170.
Hanno ragioni da vendere, dunque, gli studenti dei Licei Renier di Belluno che stamane hanno manifestato in piazza dei Martiri per la pace e il disarmo. Uno slogan per tutti scritto sui cartelli di stamane: “Per quanto vi crediate assolti, siete sempre coinvolti”.
La manifestazione con musica e flash mob conclusasi in piazza Martiri, è seguita all’assemble d’istituto. Nella prima parte della mattinata vi avevano partecipato l’associazione Pace e Disarmo, per illustrare come bisognerebbe educare alla pace, e l’associazione Non Una di Meno che ha trattato il tema della donna nei contesti bellici.
Dalle 10:30 in poi il corteo di studenti ha raggiunto il centro città, presenti tutte le forze dell’ordine, polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.



