
“Il Nevegal è ufficialmente in pericolo. L’asta per l’Hotel Olivier è andata nuovamente deserta. Non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che l’Amministrazione Comunale aveva dato per certa l’offerta della società Nevegal365”.
A dirlo è Davide Noro, segretario del Partito Democratico – Città di Belluno
“Era il 30 settembre – prosegue Noro – quando uno dei soci fondatori annunciava ai giornali, in pompa magna, l’intenzione della cordata algerina di acquistare gli impianti
di risalita (annuncio fatto, va ricordato, a gara ancora aperta) e dello stesso hotel Olivier.
Ricordiamo che il Comune, in particolare l’assessore Roccon, ha impegnato pubblicamente l’Amministrazione con lettere d’intenti, conferenze stampa alla presenza delle più alte cariche regionali e provinciali, fino ad arrivare ad una audizione pubblica in Consiglio Comunale.
In quel contesto, nessuna risposta era stata data domande lecitamente poste dai gruppi di minoranza.
Il Partito Democratico aveva chiesto con insistenza risposte e dati certi sugli investimenti. Siamo arrivati al vedo e il risultato è che gli skipass sono stati bloccati per giorni e del piano da 100 milioni sbandierato dai giornali (e mai presentato al Consiglio Comunale) non c’è traccia.
Il tutto dopo un’estate con gli impianti chiusi.
Dopo un fallimento di questo tipo, l’assessore Roccon dovrebbe dimettersi.
Chiediamo al Sindaco di intervenire direttamente e salvare il Nevegal, – conclude Noro – senza negare le responsabilità di chi ci ha portato fino a questo punto”.



