Manca meno di un mese ad uno degli appuntamenti autunnali più importanti del mondo agricolo, in provincia di Belluno e nel Veneto, la festa del fagiolo di Lamon. E’ già pronto il programma, stilato dalla Pro loco di Lamon e dal Consorzio di tutela del Fagiolo, in collaborazione con il Comune di Lamon: mostre di cultura e storia, mostra mercato del fagiolo della stagione 2023, esposizione di prodotti dell’artigianato e di specialità alimentari, gastronomia e tanti spettacoli.
TRE GIORNI INTENSI
Si comincia venerdì 15 settembre, alle 19 con l’apertura delle mostre e degli stand gastronomici dove assaggiare i famosi fagioli cucinati in tanti modi diversi e i piatti della tradizione bellunese. Alle 20.30 rassegna di cori di montagna “Le voci della festa” con il Coro Monte Coppolo di Lamon, il Coro Oio di Santa Giustina e il Coro misto polifonico di Trichiana. A seguire musica dal vivo in vari punti del paese. Sabato 16 settembre si comincia presto la mattina, con l’apertura della mostra mercato del fagiolo, delle mostre e di un centinaio di spazi espositivi. Come accade da qualche anno la mattina del sabato si svolge la cerimonia di inaugurazione con la consegna dei premi Gazzettino e Facen. Al pomeriggio di sabato, ore 16, esibizione della banda civica di Borgo Valsugana, e alle 17.30 “Quel diavolo di Arlecchino”, spettacolo di burattini. Alle 21 musica dal vivo e alle 22 concerto semiserio “Poesie porne”.
Domenica, giornata clou, con tanti momenti di spettacolo, dalle 10 la musica country nell’area Animali; alle 10 in piazza si esibiscono gli sbandieratori del Quartiere Santo Stefano di Feltre, a seguire il coro parrocchiale di Brendola (Vicenza) in Duomo e spettacolo di giocoleria in piazza. Nel pomeriggio musica dal vivo con La Malegria, quindi spettacolo di giocoleria, esibizione del gruppo folk “I mercanti dogali” di Montebelluna, e il teatrino viaggiante “Grande Cantagiro Barattoli”.
LE MOSTRE
Nell’anno del sessantesimo del Vajont, la principale mostra di questa edizione della festa del fagiolo è dedicata appunto alla tragedia del 9 ottobre 1963. Saranno esposte fotografie e planimetrie di Longarone com’era prima del disastro e dopo, la riproduzione di pagine di giornali dell’epoca, la solidarietà e i soccorsi, il dibattito politico e giudiziario. Una sezione è dedicata alla ricostruzione a Longarone, Erto Casso e a Fortogna. La mostra sul Vajont sarà ospitata nella ex chiesa di San Daniele. Ci sono poi altre esposizioni:
mostra di pittura di Rosanna Cecchet, Ritratti di Jon Lungu, Falsi d’autore di Guerrino Gaio. Sarà aperta la mostra archeologica della necropoli romana di San Donato; inoltre il sabato e la domenica gli alunni delle classi quarte e quinte di Lamon faranno da Ciceroni nella chiesa di San Pietro e nella ex chiesa di San Daniele, alla scoperta del patrimonio storico e artistico dell’altopiano lamonese.
LA GASTRONOMIA
Uno dei punti di forza della festa del fagiolo è quello culinario. Saranno allestiti diversi stand gastronomici, i più grandi saranno quelli del Quartiere Santo Stefano di Feltre, della Lamonese calcio e della polisportiva di Sovramonte. Aperto anche il ristorante Al Casel di Pezzè, collegato con le navette al centro, e inoltre il punto assaggi del gruppo Reves e Protezione civile in piazza. Senza dimenticare i locali del paese che aderiscono all’itinerario gastronomico, ristoranti e bar.


