
L’associazione Il Fondaco per Feltre si è attivata per offrire al Palio un supporto speciale con una programma di attività varie nei pomeriggi di sabato 5 (dalle 16 alle 19) e di domenica 6 agosto (dalle 15 alle 18), quando la manifestazione entrerà nel vivo con spettacoli, mercatino medievale, cortei e gare.
In linea con i propri obiettivi di promozione artistica e culturale e in collaborazione con il Comune, il Fondaco ha ridato vita all’iniziativa “Chiese e palazzi aperti” (in passato si era caratterizzata anche con altri nomi, quale ad esempio “I palazzi del potere”) che prevedeva l’apertura di edifici di valore storico-artistico-culturale della città e si è posto a fianco e a supporto delle iniziative già programmate dal Palio.
Vestiti con gli abiti d’epoca, grazie alla collaborazione con la famiglia D’Alberto, i volontari del Fondaco guideranno i turisti a visitare i luoghi e i palazzi che costituiscono il prezioso patrimonio storico della città. Tra questi la Sala degli Stemmi, la Sala del Consiglio, all’interno del Palazzo della Ragione, così ricca di dipinti, lapidi, stemmi e dominata dall’alto dal grande lampadario del Rizzarda, la sala del Monte di Pietà nel Palazzo Tomitano, la Chiesa di San Giacomo che sarà riaperta proprio in occasione del Palio, la chiesetta della Santissima Trinità, che, costruita prima del 1404, è uno dei pochi edifici sopravvissuti al saccheggio, all’incendio e alla distruzione della città nel 1509-1510, ad opera di Massimiliano I d’Asburgo, con il suo prezioso ciclo di affreschi e infine il Duomo, il Battistero e il Santuario dei Santi Vittore e Corona.
Una passeggiata ad alto contenuto culturale attende quindi i visitatori che giungeranno in città, richiamati magari dalla risonanza delle giornate del Palio e saranno accompagnati dagli animatori socioculturali del Fondaco ed il tutto a titolo gratuito.
