Canale d’Agordo (BL), 21 – 07 – 23 Attorno alle 14 il Soccorso alpino della Val Biois è stato attivato per una persona colta da malore sopra l’abitato di Colmean. Uscito in cerca di funghi, C.R., 67 anni, di Venezia, atteso per l’ora di pranzo non si era presentato. Chiamato al cellulare dalla moglie, le aveva detto di sentirsi poco bene e lei aveva fatto scattare l’allarme. Messo in contatto telefonico con i soccorritori, l’uomo aveva descritto la strada bianca che aveva raggiunto e, intuito in luogo, una squadra è partita con il fuoristrada, mentre decollava l’elicottero di base a Belluno e si muoveva in supporto anche l’ambulanza della Crove Verde Val Biois. Individuato e raggiunto in località Caiada, i soccorritori hanno iniziato a prestargli le prime cure, ma, mentre sopraggiungeva l’equipe medica, le condizioni del 67enne si sono improvvisamente aggravate. Immediato l’intervento per tentare di rianimarlo. Purtroppo le manovre, portate avanti a lungo, non hanno avuto l’esito sperato. Constatato il decesso, la salma è stata trasportata dall’eliambulanza in piazzola a Falcade, per essere affidata al carro funebre. Sul posto anche i Carabinieri.
Verso le 17.40 è scattato l’allarme dal Rifugio Tissi, dove era arrivato un escursionista straniero, che diceva di essere stato morso alla mano da una vipera. Atterrato in piazzola, dall’elicottero del Suem sono sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso che hanno valutato le condizioni del 23enne statunitense, morso di striscio dopo avere avvicinato all’ofide la mano, che si era nel frattempo gonfiata. Il ragazzo è stato quindi caricato a bordo e trasportato all’ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è stata invece attivata dal sindaco di Lozzo di Cadore per un intervento di protezione civile. Cinque persone che villeggiavano in una Baita a Pian dei Buoi erano infatti rimaste isolate da una frana caduta sulla strada. I soccorritori li hanno raggiunti in fuoristrada e trasportati a valle.
Attorno alle 11 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuto sotto la strada che conduce a Malga Ciauta, dove un cercatore di funghi era scivolato, sbattendo su un sasso e riportando la sospetta frattura di una gamba. Il 62enne di Este (PD), che si trovava assieme alla moglie salita ad attendere i soccorsi, è stato raggiunto dalla squadra. I sei soccorritori hanno immobilizzato l’arto, per poi imbarellare l’infortunato è trasportarlo in salita una ventina di metri. Affidato all’ambulanza della Croce Bianca, l’uomo è stato trasportato all’ospedale per le cure del caso.



