Statistiche web
13.9 C
Belluno
mercoledì, Aprile 29, 2026
HomeLavoro, Economia, TurismoLa rivalutazione delle pensioni minime del 120% è una beffa. Lo studio...

La rivalutazione delle pensioni minime del 120% è una beffa. Lo studio della Cisl

La rivalutazione al 120% delle pensioni minime è una beffa, arriverà al 44% dei pensionati “poveri”. Meglio per gli over 75: assegno a 600 euro per 3 su 4

Una circolare dell’Inps chiarisce come si applicano le “perequazioni aggiuntive” stabilite con la Legge di Bilancio: saranno erogate a luglio con gli arretrati. In Veneto interessati circa 40mila

Tina Cupani, segretaria generale Fnp Cisl Veneto,

Venezia-Mestre, 24 maggio 2023 – La pensione di luglio rischia di diventare una doccia fredda per chi percepisce l’assegno minimo (fino a 563,74 euro lordi al mese). Una vera e propria beffa considerando che già ha dovuto aspettare sei mesi per veder riconosciuta la “perequazione aggiuntiva” stabilita con la Legge di Bilancio, sbandierata come rivalutazione “al 120% del tasso di inflazione”. Essa, infatti, arriverà in Veneto a meno della metà dei pensionati “poveri”: al 43,9% dei pensionati con assegno fino a 500 euro al mese (circa 38.500 persone su 87.600), cioè i titolari di una prestazione “fiscalmente imponibile”. L’Inps, infatti, in una circolare (la n. 35/2023) ha chiarito che da questo incremento sono escluse le pensioni basse che hanno natura assistenziale. Considerando la stessa discriminante, una migliore applicazione pratica sarà per l’altrettanto sbandierata pensione minima a 600 euro per gli over 75: i beneficiari in Veneto saranno circa 12mila, il 78% degli over 75 totali con una pensione mensile fino a 500 euro.

I numeri evidenziati prima sono una stima calcolata dalla Fnp Veneto rielaborando per fasce di importo, per tipologia di pensione e per fasce d’età l’ultimo Rapporto Inps sui beneficiari di trattamenti pensionistici in Italia (dati relativi al 2021). «Finalmente l’Inps sta chiudendo la procedura e le somme aggiuntive per le pensioni minime, previste dalla Legge di Bilancio, saranno erogate a luglio con gli arretrati», considera Tina Cupani, segretaria generale Fnp Veneto, «ma è giusto che gli anziani che hanno una pensione minima, o inferiore alla minima, sappiano che non tutti avranno questi incrementi, che sono peraltro di natura transitoria». Ricordiamo che nella Legge di Bilancio, per contrastare le tensioni inflazionistiche, sono stati previsti due incrementi aggiuntivi e transitori per le pensioni pari o inferiori al trattamento minimo: un 1,50% per il 2023 (sarà del 2,7% nel 2024), che diventa del 6,4% per gli over 75. Tradotto in euro: un aumento nel 2023 che va dagli 8,46 ai 36,08 euro al mese, portando quindi le pensioni minime a 572,20 euro al mese, ma a 599,82 euro al mese per i più anziani. Tuttavia, la circolare applicativa dell’Inps, chiarendo che i trattamenti di natura assistenziale sono esclusi da questi incrementi, ridimensiona ulteriormente la già esigua platea. In Veneto, infatti, le pensioni fino a 500 euro lordi al mese rappresentano il 6,8% del totale, gli importi aggiuntivi interessano al 3%.

«Questo dovrebbe insegnare al Governo a non fare più facili proclami, e rinnoviamo la richiesta di affrontare la riforma fiscale e la riforma previdenziale in modo strutturato e parallelo», conclude Cupani, «per i pensionati la tutela del potere d’acquisto è cruciale, per quanti hanno un assegno basso è vitale contare su sostegni certi. Non ci stancheremo di ripetere che una seria ed efficace lotta all’evasione e all’elusione fiscale sia la vera ricetta per recuperare risorse da destinare al welfare, non una flat tax che rischia di favorire solo i redditi alti». Infine dalla Fnp Veneto un appello ai pensionati minimi: «Controllate bene il vostro cedolino a luglio, e se avete dubbi rivolgetevi al nostro patronato Inas Cisl».

 

Rivalutazione e incrementi aggiuntivi (chiarimenti utili)

Il 9 novembre 2022 il MEF ha stabilito che il tasso di rivalutazione per il 2023 è del 7,3%, riconosciuto al 100% per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo.

Il trattamento minimo del 2022 era di € 525,38. Il trattamento minimo del 2023 diventa pari a quindi € 525,38 + 7,3%= € 563,74.

 

Per i pensionati con pensione non di natura assistenziale fino a 563,74 euro è stato riconosciuto in Legge di Bilancio un incremento aggiuntivo dell’1,5% da gennaio a dicembre 2023, che era stato presentato come “rivalutazione al 120% delle minime”. Questo perché 7,3 + 1,5 = 8,8, che è il 120% di 7,3.

Fino alla circolare dell’Inps che citiamo, non era chiaro come sarebbero state portate a 600 euro le pensioni minime degli over 75.

Gli incrementi aggiuntivi al trattamento minimo vengono così applicati nel loro importo massimo mensile:

Pensionati fino a 75 anni (1,50%): 563,74 + 8,46 = 572,20 euro

Pensionati con età pari o superiore a 75 anni (6,4%): 563,74 + 36,08 = 599,82 euro

 

Pensionati in VENETO e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

VENETO
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 637.170 651.803 1.288.973
pensionati fino 500 euro 35.216 52.453 87.669
% su totale 5,5% 8,0% 6,8%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 9.653 28.867 38.520
% su tot fino 500 euro 27,4% 55,0% 43,9%
% su totale 1,5% 4,4% 3,0%
pensionati over 75 241.156 320.822 561.978
% su totale 37,8% 49,2% 43,6%
pensionati over 75 fino 500 euro 2.190 13.055 15.245
% su over 75 0,9% 4,1% 2,7%
% su totale 0,3% 2,0% 1,2%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 1.708 10.211 11.919
% su over 75 – 500 euro 78,0% 78,2% 78,2%
% su over 75 0,7% 3,2% 2,1%
% su totale 0,3% 1,6% 0,9%

 

 

 

Pensionati a BELLUNO e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

BELLUNO
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 29.472 31.734 61.206
pensionati fino 500 euro 1.879 2.618 4.497
% su totale 6,4% 8,2% 7,3%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 721 1.788 2.511
% su tot fino 500 euro 38,4% 68,3% 55,8%
% su totale 2,4% 5,6% 4,1%
pensionati over 75 11.141 15.460 26.601
% su totale 37,80% 48,72% 43,46%
pensionati over 75 fino 500 euro 313 921 1.234
% su over 75 2,81% 5,96% 4,64%
% su totale 1,06% 2,90% 2,02%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 282 821 1.103
% su over 75 – 500 euro 90,10% 89,14% 89,38%
% su over 75 2,53% 5,31% 4,15%
% su totale 0,96% 2,59% 1,80%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensionati a PADOVA e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

PADOVA
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 119.463 120.878 240.341
pensionati fino 500 euro 6.194 9.465 15.659
% su totale 5,2% 7,8% 6,5%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 1.699 4.737 6.436
% su tot fino 500 euro 27,4% 50,0% 41,1%
% su totale 1,4% 3,9% 2,7%
pensionati over 75 45.600 59.755 105.355
% su totale 38,17% 49,43% 43,84%
pensionati over 75 fino 500 euro 332 2.106 2.441
% su over 75 0,73% 3,52% 2,32%
% su totale 0,28% 1,74% 1,02%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 246 1.488 1.734
% su over 75 – 500 euro 74,10% 70,66% 71,04%
% su over 75 0,54% 2,49% 1,65%
% su totale 0,21% 1,23% 0,72%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensionati a ROVIGO e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

ROVIGO
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 34.421 37.078 71.499
pensionati fino 500 euro 1.738 2.404 4.142
% su totale 5,0% 6,5% 5,8%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 400 1.104 1.504
% su tot fino 500 euro 23,0% 45,9% 36,3%
% su totale 1,2% 3,0% 2,1%
pensionati over 75 12.169 17.745 29.914
% su totale 35,35% 47,86% 41,84%
pensionati over 75 fino 500 euro 39 337 376
% su over 75 0,32% 1,90% 1,26%
% su totale 0,11% 0,91% 0,53%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 25 262 287
% su over 75 – 500 euro 64,10% 77,74% 76,33%
% su over 75 0,21% 1,48% 0,96%
% su totale 0,07% 0,71% 0,40%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensionati a TREVISO e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

TREVISO
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 113.674 226.147 226.147
pensionati fino 500 euro 6.300 9.345 15.645
% su totale 5,5% 4,1% 6,9%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 1.834 5.616 7.450
% su tot fino 500 euro 29,1% 60,1% 47,6%
% su totale 1,6% 2,5% 3,3%
pensionati over 75 42.248 55.535 97.783
% su totale 37,17% 24,56% 43,24%
pensionati over 75 fino 500 euro 481 2.536 3.017
% su over 75 1,14% 4,57% 3,09%
% su totale 0,42% 1,12% 1,33%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 405 2.150 2.555
% su over 75 – 500 euro 84,20% 84,78% 84,69%
% su over 75 0,96% 3,87% 2,61%
% su totale 0,36% 0,95% 1,13%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensionati a VENEZIA e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

VENEZIA
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 113.342 112.461 225.803
pensionati fino 500 euro 5.740 9.789 15.529
% su totale 5,1% 8,7% 6,9%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 1.585 5.116 6.701
% su tot fino 500 euro 27,6% 52,3% 43,2%
% su totale 1,4% 4,5% 3,0%
pensionati over 75 45.293 57.541 102.834
% su totale 39,96% 51,17% 45,54%
pensionati over 75 fino 500 euro 347 2.527 2.874
% su over 75 0,77% 4,39% 2,79%
% su totale 0,31% 2,25% 1,27%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 231 1.817 2.048
% su over 75 – 500 euro 66,57% 71,90% 71,26%
% su over 75 0,51% 3,16% 1,99%
% su totale 0,20% 1,62% 0,91%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensionati a VERONA e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

VERONA
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 115.788 120.597 236.385
pensionati fino 500 euro 6.522 9.717 16.239
% su totale 5,6% 8,1% 6,9%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 1.764 5.554 7.318
% su tot fino 500 euro 27,0% 57,2% 45,1%
% su totale 1,5% 4,6% 3,1%
pensionati over 75 44.037 59.338 103.375
% su totale 38,03% 49,20% 43,73%
pensionati over 75 fino 500 euro 351 2.501 2.852
% su over 75 0,80% 4,21% 2,76%
% su totale 0,30% 2,07% 1,21%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 239 1.970 2.209
% su over 75 – 500 euro 68,09% 78,77% 77,45%
% su over 75 0,54% 3,32% 2,14%
% su totale 0,21% 1,63% 0,93%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensionati a VICENZA e chi beneficia degli incrementi aggiuntivi

 

VICENZA
UOMINI DONNE TOTALE
pensionati totali 112.211 115.381 227.592
pensionati fino 500 euro 6.843 9.115 15.958
% su totale 6,1% 7,9% 7,0%
pensionati fino 500 euro – no componenti assistenziali 1.667 4.973 6.640
% su tot fino 500 euro 24,4% 54,6% 41,6%
% su totale 1,5% 4,3% 2,9%
pensionati over 75 23.359 36.735 60.094
% su totale 20,82% 31,84% 26,40%
pensionati over 75 fino 500 euro 316 2.121 2.437
% su over 75 1,35% 5,77% 4,06%
% su totale 0,28% 1,84% 1,07%
pensionati over 75 fino 500 euro  – no componenti assistenziali 259 1.765 2.024
% su over 75 – 500 euro 81,96% 83,22% 83,05%
% su over 75 1,11% 4,80% 3,37%
% su totale 0,23% 1,53% 0,89%