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Baratto (Noi Moderati): noi garanti per imprese e Bellunese

Il parlamentare uscente schiera Noi Moderati sul fronte delle imprese e del caro bollette

Un appello critico ed accorato quello che giunge dagli industriali bellunesi che fanno sentire la propria voce dopo la pubblicazione delle liste per le prossime elezioni nazionali, contestando la sostanziale marginalità della terra bellunese.

Il taglio dei parlamentari e la legge elettorale hanno infatti consegnato alle c.d. “terre alte” una rappresentanza che si annuncia minoritaria nel prossimo parlamento.

La preoccupazione degli industriali bellunesi è concreta, espressa anche a seguito dello stop in commissione bilancio della legge sulla montagna e sul prossimo autunno/ inverno con il caro bollette che incrina le prospettive di crescita e per alcuni di sopravvivenza.

Ad intervenire rispondendo all’appello di Berton è Raffaele Baratto, parlamentare uscente, imprenditore nel settore dell’occhialeria e per questo grande conoscitore del bellunese, oggi candidato con la formazione Noi Moderati, il raggruppamento di cdx il cui leader, Luigi Brugnaro, è stato a lungo presidente degli industriali veneziani.

“Berton esprime la preoccupazione legittima di molti imprenditori di grande coraggio che da decenni lottano facendo impresa in un territorio particolarmente difficile sotto diversi punti di vista” afferma Baratto, già ex Sindaco di Pederobba, comune a confine con la provincia di Belluno.

“L’attuale contingenza economica ha colpito duro anche nei settori di punta dell’industria montana” continua Baratto “ed il rischio concreto è quello di una falcidia per le PMI della montagna ” continua “visito quotidianamente decine di imprese per lavoro e l’emergenza energetica non è un problema di domani ma di oggi, parliamo di costi raddoppiati se non triplicati in alcuni casi.”

Baratto analizza allora le possibili soluzioni

“Si fa un gran parlare di autonomia energetica, prospettiva doverosa e che il nuovo Governo che uscirà dalle urne deve perseguire, ma l’emergenza va trattata con altri strumenti” spiega “serve intervenire immediatamente con provvedimenti d’emergenza e iniettando subito liquidità per le imprese, come già sperimentato con successo all’epoca della pandemia. La crisi economica che si genererebbe diversamente, travolgerebbe la ripresa e vanificherebbe le prospettive di crescita.”

Baratto dettaglia le misure urgenti “gli extra profitti dei distributori di energia che già oggi sono disponibili dovranno essere impiegati per sostegni mirati e rapidi per abbattere il costo dell’energia, a partire dalle PMI e dalle imprese con sede nei territori più disagiati, le più esposte”

“Il Bellunese” conclude “è una terra coraggiosa, in cui il valore e l’etica d’impresa valgono doppio per i sacrifici che comportano, ci candidiamo a rappresentarne l’eccellenza.”