Belluno, 22 – 08 – 22 L’elicottero di Dolomiti Emergency è intervenuto verso le 15 al Rifugio Berti, dove era arrivata un’escursionista dopo essere caduta all’altezza del Passo della Sentinella, nel comune di Comelico Superiore. La donna, che aveva riportato un probabile trauma al polso e contusioni, è stata valutata dall’equipe medica, imbarcata e trasportata all’ospedale di San Candido.
A Cortina è invece rientrato l’allarme per una ricerca. In passeggiata con marito e cognato, in Val Orita una 32enne di Selvazzano Dentro (PD) si era poi separata dai due, rimanendo indietro senza cellulare. Salito ai Tondi, non vedendola più arrivare, il marito aveva percorso a ritroso la strada e, non trovandola ne aveva segnalato la scomparsa verso le 13.40. Le squadre del Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri hanno iniziato a perlustrare la zona finché l’uomo, che si trovava con loro, non ha ricevuto la telefonata della moglie: arrivata in Faloria, era discesa dal sentiero 212 e aveva raggiunto la casa di villeggiatura, da dove lo aveva chiamato rassicurandolo. L’allarme è quindi cessato.
Belluno, 22 – 08 – 22 Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina ha raggiunto un’escursionista che si era fatta male scendendo dal Rifugio Fonda Savio, sopra la partenza della teleferica. La 57enne di Forlì, che si trovava assieme al marito e aveva riportato una sospetta frattura al polso, è stata medicata e caricata in barella, a causa di mancamenti dovuti al forte dolore. Trasportata sulla strada, la donna è poi stata affidata all’ambulanza.
Il Soccorso alpino della Val Fiorentina è invece intervenuto verso la fine del sentiero che dal Rifugio Averau porta al Fedare, dove una 49enne di Roma aveva messo male un piede, con conseguente trauma alla caviglia. La donna è stata accompagnata alla macchina con la quale si è allontanata autonomamente.
Auronzo di Cadore (BL), 22 – 08 – 22 Attorno alle 11.30 l’elicottero di Dolomiti Emergency è volato verso le Tre Cime di Lavaredo, a seguito della segnalazione di un testimone che aveva visto cadere un sasso dalla Cima Grande, parete ovest, con conseguenti urla. L’eliambulanza ha effettuato un lungo sorvolo appurando la presenza di numerose cordate sia sulla normale che su altre vie di arrampicata ed escludendo persone coinvolta. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza si è inoltre portata nel canale tra la Grande e la Ovest per un ulteriore controllo.
L’Ulss Belluno Dolomiti segnala che l’elicottero Falco è in fermo tecnico da venerdì 19 agosto, quando allo scarico dati periodico di verifica e controllo di eventuali problemi alla macchina, sono stati segnalati alcuni allert, tali da obbligare al fermo tecnico l’elicottero, per la massima sicurezza del mezzo e del suo equipaggio.
Già da venerdì, sia i tecnici di Babcock sia i tecnici di Airbus, costruttore dell’elicottero, si sono adoperati per identificare il problema, trovare una soluzione e procedere alle ulteriori verifiche post intervento.
Al momento non ci sono indicazioni certe sulla ripresa dell’attività di Falco.
L’Ulss Dolomiti è in costante contatto con la ditta per arrivare velocemente, e in sicurezza, alla soluzione del problema.
L’Azienda Dolomiti, inoltre, sta applicando le norme contrattuali che disciplinano i rapporti con Babcock in merito al fermo tecnico “non programmato” ed ha avviato una contestazione con l’applicazione delle penali previste.



