Nella seduta del consiglio comunale di domani, mercoledì 13 aprile, il gruppo consiliare Insieme per Belluno voterà convintamente contro la delibera avente ad oggetto “Individuazione zona di recupero del patrimonio edilizio esistente e rigenerazione urbana, ai sensi dell’art. 27 della Legge n.457/1978 tra via Vittorio Veneto e Piazzale della Resistenza”.
Con tale delibera, individuando il perimetro della zona di cosiddetto “degrado”, la superficie coperta realizzabile – come la volumetria – aumenterà di circa il 25% rispetto a quanto oggi possibile, consentendo quindi di realizzare un supermercato appena al di sotto della soglia prevista perché sia necessaria l’autorizzazione regionale.
Nessun dubbio che il privato possa realizzare quanto previsto dal piano in essere, ma qui – a fine consiliatura – si vuole prendere una decisione che inciderà fortemente sull’impianto urbanistico e sulla viabilità già precaria della zona, determinando un punto di non ritorno.
Inoltre, non comprendiamo quale ne sia l’utilità sul piano delle valutazioni che il Comune è chiamato a fare.
Oltretutto esistono zone della città in cui sono scomparsi i tradizionali negozi e non sembra condivisibile l’ulteriore concentrazione lungo un’asse già congestionata, tanto meno l’idea che così – aumentando di certo il traffico- si possa poi meglio risolvere il problema; peraltro, semmai tutta la zona – compreso il Piazzale della Resistenza – necessiterebbe di essere ripensata per essere resa più funzionale ed armonica, anche in relazione agli adiacenti impianti sportivi.



